Pensare soltanto al Cagliari: il Genoa si gioca tutto

Nella gara contro l’Atalanta, la squadra di Prandelli ha disputato una discreto primo tempo e i minuti finali: in mezzo il dominio avversario con due gol derivanti da errori rossoblù. Contro i sardi occorrerà una concentrazione costante: c'è in ballo la salvezza

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Marco Liguori
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Quanto ha giocato oggi il Genoa? Il primo tempo più i minuti finali che hanno fruttato un gol. In mezzo bisogna inserire, miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso, i due gol subiti dall’Atalanta: il primo subito su azione in velocità (con Barrow che ha infilato la retroguardia), il secondo a difesa schierata. Due errori gravi che sono costati cari e hanno mandato a monte la buona prestazione del primo tempo che sembrava lasciar presagire un finale positivo: ma purtroppo è andata diversamente. La squadra di Gasperini ha preso il dominio delle fasce: per buona parte del secondo tempo sembrava fare il bello e il cattivo tempo nell’area rossoblù e su questi è calato il nero della notte.

A confortare Prandelli e squadra ci sono alcune statistiche: 13 tiri totali (contro otto degli avversari), 6 occasioni da gol contro le 4 avversarie. Va però detto che i tiri dei rossoblù nella porta di Gollini sono stati soltanto 3, contro i 4 avversari: inoltre si è concretizzata una sola occasione da rete, per giunta grazie al colpo di tacco di Romero (di professione difensore: a proposito, mancherà sabato col Cagliari per squalifica) che ha servito Pandev. E’ una circostanza che fa riflettere sullo stato non brillante del reparto offensivo: inoltre, in questo periodo è venuto meno l’apporto di Sanabria che a gennaio sembrava in ottima forma, ma che poi è venuto man mano scemando. C’è un rilievo statistico che salta all’occhio: 478 passaggi riusciti per l’Atalanta e 264 per il Genoa. Dunque il “giro palla” dei padroni di casa è stato molto più preciso di quello del Grifone: segno di una maggiore accuratezza degli interpreti del gioco.

Questa è stata la gara odierna conclusasi con l’ennesima sconfitta che complica la vita al Genoa sulla via della salvezza. Domani il mondo rossoblù avrà l’orecchio all’apparecchio alle ore 15.00 per Sampdoria-Empoli, sperando in buone notizie: una vittoria dei toscani li porterebbe a una sola lunghezza dai rossoblù. E gettiamo uno sguardo sul prossimo avversario al Ferraris degli uomini di Prandelli: il Cagliari, oggi sconfitto in casa dalla Lazio ma ormai salvo a 40 punti, ha racimolato fuori casa appena 10 punti, uno in meno del Genoa. Dunque, sulla carta un avversario non irresistibile e per giunta poco motivato: il Grifone deve tirare fuori gli artigli e fare un ultimo sforzo per agguantare la salvezza. Una vittoria contro i sardi sarebbe molto probabilmente decisiva, visto che l’Empoli affronterà Torino (in casa) e Inter (fuori) in piena corsa per un posto nelle coppe europee. C’è anche l’ultima gara con la Fiorentina in caduta libera: ma prima si chiude la pratica (con la massima concentrazione per 90’ consecutivi) e meglio è. Passo e chiudo!

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