Lukaku: «A gennaio solo due giocatori dell’Inter non avevano la febbre»

«Skriniar stava per svenire dopo la sostituzione con il Cagliari» spiega il belga

381
Lukaku
Lukaku in azione (Foto tweet ufficiale Inter)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Romelu Lukaku ha squarciato il velo dell’emergenza coronavirus. Lo ha fatto con delle dichiarazioni pesanti, senza compromessi, attraverso una diretta con la moglie di Mertens, connazionale del Napoli. «Abbiamo avuto una settimana libera a fine dicembre. Quando siamo tornati, ventitré giocatori su venticinque erano malati: lo giuro. Skriniar è uscito dopo pochi minuti con il Cagliari (esce al 17′ del primo tempo, il report medico parla di stato influenzale già noto alla vigilia, ndr), stava per svenire. Tutti tossivano e avevano la febbre. Ero infastidito. Da anni non avevo la febbre. Non abbiamo mai fatto test per il coronavirus, non sapremo mai con certezza cos’era» ha spiegato l’attaccante.

L’Inter ha reagito con irritazione a queste parole ma non ha multato Lukaku, il quale ha prontamente chiesto scusa. La Gazzetta dello Sport spiega che il racconto del belga su quanto accaduto in inverno è confuso: solo De Vrij, Skriniar, D’Ambrosio e Bastoni erano ko per l’influenza.

Lukaku ha fatto riferimento a una cena post Cagliari saltata (il match si giocò alle ore 12:30 a San Siro) e la partita di coppa Italia con la Fiorentina. I principali dubbi si addensano attorno alla gara con i viola, uno dei club italiani più colpiti dal covid-19: solo De Vrij, Skriniar e D’Ambrosio accusavano uno stato febbrile mentre Gagliardini, Sensi, Brozovic e Borja Valero si trascinavano vecchi infortuni. In quella gara alcuni degli indisponibili andarono in panchina perché Conte non voleva dare agli avversari “troppe informazioni sull’emergenza”.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.