IN&OUT: Avanti con Thiago! Cosa non va: Andreazzoli e Giua

In pochi giorni il nuovo allenatore ha saputo dare un'identità. Malissimo il tecnico di Massa. L'arbitro di Olbia ha penalizzato in modo inequivocabile il Grifone contro la Juventus

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Genoa Strinati Thiago Motta
Claudio Strinati
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«…Da sempre noi siamo così, come un’onda che viene dal mare…».

IN (COSA VA). Thiago Motta. Finalmente un allenatore che va! (O almeno così sembra). Idee chiare, personalità da vendere, carisma esagerato, genoanità diffusa. In pochi giorni, Thiago Motta senza grandi proclami, ha dato finalmente un’identità al Genoa 2019-2020.

Thiago ha rigenerato alcuni giocatori (Schöne, Pandev, Kouamé) e ne ha “generato” altri (Agudelo, Gumus, Cassata e Ankersen), finiti in naftalina grazie alle scellerate decisioni del mago retrocesso venuto da Empoli.

Non bisogna illudersi, ma il piglio, la determinazione e la voglia messe in mostra dal Genoa di Thiago Motta fanno ben sperare. D’altronde, chi in campo era considerato di lento piede, ma di cervello rapido è sulla strada per diventare un grande allenatore…e la storia insegna. Quindi, di sicuro ci sarà ancora da lavorare, ma il cammino appare segnato dall’apparentemente azzardata scelta di Preziosi.

Avanti con Thiago! Con il suo calcio fatto di possesso palla, grinta e gioco di squadra. Fiducia quindi al grande Motta. D’altra parte, come si potrebbe non concederla a chi dichiara: «Il Genoa, questa è casa mia»!

OUT (COSA NON VA). Due nomi su tutti: il signor Andreazzoli di Massa e il signor Giua di Olbia.

Il primo, dopo l’iniziale illusione delle prime due partite, ha inanellato una serie di sconfitte dovute alla totale incapacità di gestire una squadra e un gruppo che non fossero l’Empoli. Scelte sbagliate, formazioni senza senso, elogi ad un solo giocatore, turnover sconclusionato, integralismo esagerato nella scelta delle formazioni e (mettiamoci pure)…un’aria da professore mancato che ne fanno uno tra i più sciagurati allenatori (e ne abbiamo avuti tanti!) che si sono succeduti nel Genoa.

Il secondo con una conduzione a tinte bianconere ha penalizzato in maniera inequivocabile il Grifone nella partita di Torino. Due gli episodi:

  • Il secondo “giallo” a Cassata, che ne ha sancito l’espulsione nei confonti del “capriolesco” Dybala;
  • Il mancato secondo “giallo” a Betancourt, artefice di un fallo da “arancione” a metà campo e non sanzionato.

Chissà come sarà stato dispiaciuto il signor Giua nel sentirsi comunicare che il gol di Ronaldo sarebbe stato da annullare! Nessun problema! Ma si sa, il sardo con il portoghese vanno d’accordo ed infatti…

Saluti rossoblù a tutti

Claudio Strinati

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