GRIFO D’ATTACCO – Genoa, è la sconfitta della società

I rossoblù hanno dilapidato una fortuna sull'Empoli smentendo le ambizioni di decimo posto che ciascuno di noi ventilava a febbraio

4444
Andreazzoli Preziosi oscar Criscito Genoa Var Prandelli Nuti Juric Ponte Morandi Genoa Piatek
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Il Genoa infila la sedicesima sconfitta stagionale e l’Empoli trova i tre punti a Genova. Il distacco dalla Serie B è di un solo punto a due giornate dal termine. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 128ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

L’Udinese scappa e l’Empoli accorcia in classifica: giornata nera per il Genoa? «Chi è causa del suo mal… e i genoani sanno completare questo proverbio. Trovo penoso sperare nella Sampdoria quando la storia delle due squadre è piena di corsi e ricorsi come la loro retrocessione in B nel ’76-’77 o il gol di Boselli. Il Genoa ha dilapidato una fortuna sull’Empoli smentendo le ambizioni di decimo posto che ciascuno di noi ventilava a febbraio. E’ una sconfitta della società».

Veniamo alla partita con l’Atalanta. «Il Genoa ha iniziato bene incastrando l’Atalanta orfana di tre titolarissimi come Masiello, Mancini e Gomez. I ritmi bassi hanno favorito gli uomini di Prandelli. Romero ha controllato splendidamente Zapata mentre Lapadula ha fallito un gol di testa simile a quello che Piatek all’andata aveva messo in rete, con la famosa deviazione di Toloi. Nella ripresa Gasperini ha inserito velocità e difatti Barrow ha segnato dopo gli errori di Zukanovic e Radu. Le amnesie a tre giornate dal termine sono imperdonabili».

Romero è stato il miglior attaccante del Genoa a Reggio Emilia… «A Genova si dice: “A pésca, bocce e balón… chi u l’è bón, u l’è bón”. L’avanzamento dell’argentino nel quarto d’ora finale ha confermato la pochezza offensiva dei rossoblù. Romero è stato il migliore in campo in assoluto, peccato per un cartellino giallo sventolato frettolosamente dall’impreciso Irrati».

Sabato, ore 18, Genoa-Cagliari. «E’ la madre di tutte le partite, il Grifone ci arriva padrone del suo destino. Mi duole constatare l’assenza di contemporaneità in match così delicati. La squalifica di Romero è un grave danno per il Genoa nei duelli aerei con Pavoletti: al suo posto ci sarà Günter. Inoltre spero che al loro posto ci saranno anche tutti i tifosi, anche quelli più caldi che contestano civilmente: il Genoa ha bisogno del loro calore».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

RIPRODUZIONE DELL’ARTICOLO CONSENTITA SOLO PER ESTRATTO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.PIANETAGENOA1893.NET

Clicca qui per leggere il precedente numero del Grifo D’Attacco

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.