Federsupporter: La Cassa Integrazione Guadagni in deroga è applicabile o no agli atleti professionisti?

Secondo l'avvocato Rossetti sarebbe possibile, ma in sede di conversione in legge del Decreto o nell’ambito di uno nuovo «si faccia espressamente chiarezza sull’applicazione oppure no della C.I.G. in deroga al settore professionistico sportivo»

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In precedenti note, Federsupporter ha prospettato la possibilità che, con un accordo collettivo nazionale tra FIGC, Leghe e A.I.C., venga istituito un Fondo di Solidarietà per il sostegno al reddito dei calciatori delle Serie minori, con retribuzioni più o meno inferiori ad una certa soglia, da finanziarsi mediante contributi specifici a carico delle società e dei calciatori delle Serie maggiori.

Quanto sopra, sul presupposto, finora dato per pacifico e scontato, che nei confronti dei calciatori, non si sia mai applicata e si possa applicare l’istituto della C.I.G.

Tanto è vero che il Presidente della Lega di Serie C, Ghirelli, sembra orientato a richiedere al Governo di estendere ai calciatori delle serie minori il nuovo istituto della C.I.G. in deroga, contemplato nell’art. 22 del Decreto Legge n. 8 del 17 marzo 2020.

Ciò premesso, mi pongo, tuttavia, l’interrogativo sul se, in base alla formulazione letterale della norma di cui sopra, si possa sostenere che essa possa già essere considerata applicabile alle società sportive professionistiche ed agli atleti professionistici, non solo ai calciatori.

La norma, infatti, parla letteralmente di “datori di lavoro del settore privato…” ed è indubitabile che le società sportive professionistiche siano datori di lavoro del settore privato, più precisamente imprese industriali produttrici di un servizio, così come gli atleti professionisti siano certamente lavoratori subordinati di tali imprese.

Né potrebbe obiettarsi che le predette società ed i predetti atleti non hanno finora mai contribuito a finanziare la C.I.G., proprio perché istituto a loro non applicabile.

L’obiezione, infatti, non sarebbe fondata proprio perché la richiamata norma del Decreto Legge parla di una C.I.G. in deroga, essendo stata estesa, per l’appunto, a quei datori di lavoro e a quei lavoratori che, fino ad oggi, non l’hanno finanziata, non potendo usufruirne.

In ogni caso sarebbe opportuno, per non dire necessario, che, in sede di conversione in legge del Decreto o nell’ambito di un nuovo emanando Decreto Legge, si faccia espressamente chiarezza sull’applicazione oppure no della C.I.G. in deroga al settore professionistico sportivo ed agli atleti professionisti.

Avv. Massimo Rossetti

Responsabile Area Legale Federsupporter

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