ESCLUSIVA PG, Adailton: “Pandev e Bessa possono sopperire la mancanza di un regista. Romulo l’uomo in più di Ballardini”

Il doppio ex della gara di domenica spiega: "I due giocatori sulla trequarti posseggono queste doti, con i giusti accorgimenti tattici potrebbero sopperire alla mancanza di un regista puro"

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Adailton mentre stringe la mano a Ballardini con Onofri nella visita a Pegli dello scorso 20 febbraio (Foto Genoa cfc Tanopress)
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“Col suo magico sinistro ti fa gol e non l’hai visto”. Doppio ex della partita che andrà in scena domenica al Ferraris tra Genoa e Bologna e un passato da protagonista nell’Hellas Verona: Pianetagenoa1893.net ha contattato l’ex numero 10 Martins Adailton per commentare l’avvio di campionato del grifone e per analizzare il possibile impiego tattico di due giocatori come Romulo e Bessa, ora a disposizione di Ballardini, che all’ombra dell’Arena hanno dato prova di essere elementi di sicuro affidamento su cui puntare.

Il Genoa apre il campionato con la vittoria contro l’Empoli e la netta sconfitta del Mapei. Tre punti e critiche per la mancanza di qualità nel gioco. È ancora presto per farsi un’idea di cosa potrà essere il Grifone?

Si è decisamente presto. La squadra ha perso pedine importanti come Laxalt, ma allo stesso tempo ha portato in rosa volti nuovi di sicuro affidamento oltre che giocatori che potenzialmente potrebbero rivelarsi protagonisti. C’è ancora tempo per capire dove il Genoa potrà arrivare e che tipologia di gioco sarà in grado di esprimere.

Uno dei probabili protagonisti della stagione è l’ex Verona Romulo. Segue da vicino il mondo Hellas, quanto può essere importante per questo Genoa?

Romulo è stato uno dei pochi giocatori dell’Hellas che ha dimostrato di valere la Serie A da protagonista. Possedere grande corsa, grinta e duttilità, inoltre ha dato dimostrazione di poter fare interdizione con velocità e qualità. Sotto il punto di vista tattico può essere fondamentale per Ballardini.

Tra le varie rimostranze fatte ai rossoblù vi è la mancanza di un uomo di regia. Un sistema che prevede l’inserimento del doppio trequartista, Pandev con Bessa, potrebbe sopperire a questa problematica?  

Nel calcio di oggi il play è imprescindibile. Bisogna dire che trovare giocatori che possiedono le caratteristiche per interpretare al meglio il ruolo sono difficili da trovare, a meno che non si facciano degli adattamenti: servono qualità, personalità e visione di gioco che non tutti hanno. Il Genoa però vanta giocatori come Pandev e Bessa sulla trequarti che hanno queste doti, quindi con i giusti accorgimenti tattici potrebbero sopperire alla mancanza di un regista puro. Certo, bisogna stare attenti a non perdere equilibrio.

La prossima partita vedrà il Genoa contro il Bologna. Da doppio ex che partita prevede?

Sicuramente una bella partita tra due squadre che vogliono riscattare le sconfitte rimediate nel turno precedente contro Sassuolo e Inter. Il Genoa gioca davanti al suo pubblico e come sappiamo il Ferraris trasmette sempre una carica particolare, ma il Bologna è una squadra ostica molto brava nelle ripartenze. Inzaghi è un allenatore metodico, preparerà con la gara con grande attenzione.

Destro e Lapadula ai margini con voglia di dimostrare, Piatek in evidenza e Santander che fa ben sperare. Sarà la partita degli attaccanti?

Penso che siano sempre i bravi attaccanti a fare la differenza, sia in campo che in panchina. Le partite si vincono con i gol, quindi avere a disposizione giocatori capaci a farli è importante per chi gestisce una squadra. Genoa e Bologna hanno uomini d’area affidabili con questa qualità.

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