E se il Genoa tornasse al 3-5-2?

Sarebbe più opportuno probabilmente ritornare al modulo precedente per avere maggiore equilibrio tra i reparti e più copertura. Lakicevic potrebbe essere utilizzato come esterno destro di centrocampo

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Marco Liguori
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Una debacle. Si è detto ormai di tutto e di più sulla disfatta subita dal Genoa ieri sera dall’Inter. Una settimana fa, lo avevo scritto: le occasioni perse sono state contro Chievo, Frosinone, Parma e Udinese. Contro l’Inter si poteva perdere e avere anche una serata storta: ma, dopo i punti persi nelle quattro gare precedenti, è logico che sia scattato il campanello d’allarme anche perché la zona retrocessione è (al momento, in attesa di Atalanta-Bologna) a sei punti di distacco: con sole due vittorie l’Empoli potrebbe raggiungere il Grifone.

Dalla constatazione della catastrofe bisogna però passare alle proposte: lo faccio, riprendendo un’idea di Andrea Moresi del Genoa Club Portuali Voltri e lanciando anche un sondaggio per far esprimere la vostra idea, miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso. Perché non si ritorna al 3-5-2? Un’idea che potrebbe essere attuata considerate le due assenze per squalifica dei due centrali di ruolo, Romero e Zukanovic: linea Gunter-Biraschi-Criscito, oppure invertendo i primi due. Ipotesi a centrocampo: a sinistra Lazovic, che con questo modulo spesso non ha sfigurato, al centro Sturaro-Radovanovic-Rolon (alternativa Veloso), manca l’esterno destro visto che Romulo è stato ceduto a gennaio (perché?). L’alternativa ci sarebbe: Lakicevic che per ora è rimasti inutilizzato da Ballardini, Juric e Prandelli. In attacco Kouamé e Sanabria: l’eventuale opzione 3-5-1-1 potrebbe contemplare Bessa alle spalle di Kouamé oppure Sanabria. Un modulo più coperto ed equilibrato sarebbe più opportuno in vista della trasferta di domenica a Napoli: gli azzurri secondi in classifica, com’è accaduto ieri contro l’Empoli, soffrono generalmente le squadre che giocano con il 3-5-2 con l’italico catenaccio e contropiede. Dopo la gara del San Paolo il Grifone dovrà disputare il derby: a seguire Torino in casa, Spal in trasferta (scontro diretto), Roma in casa, Atalanta in trasferta (a Reggio Emilia per i lavori allo stadio di Bergamo), Cagliari in casa e Fiorentina fuori. Passo e chiudo!

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