CORRIERE DI ROMAGNA – Ballardini: «Il mio calcio nasce dall’essere curioso»

Il tecnico descrive il suo modo di lavorare simile alle caratteristiche positive del suo Genoa: «Sì. Mi piacciono l'ordine, la serietà, la qualità del gioco»

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Ballardini Genoa
Davide Ballardini (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«Per me un allenatore deve avere le idee chiare, saperle trasmettere e coinvolgere i giocatori». In un’intervista all’edizione di Ravenna del Corriere di Romagna, Davide Ballardini ha spiegato le caratteristiche del suo modo di allenare: fa comprendere i motivi della sua ottima riuscita al Genoa, che ha risollevato dalla zona retrocessione. E a proposito del Genoa, per l’allenatore romagnolo è lo specchio di come vuole essere sul lavoro: «Sì. Mi piacciono l’ordine, la serietà, la compattezza, il coinvolgimento di tutti, la qualità del gioco. Se riesco a trasmettere quello che sono come persona e le mie idee di gioco, sono contento. Per me è un obbligo e un dovere valutare le qualità dei giocatori, la squadra ha il dovere di esaltare le qualità di ognuno». Ballardini ha anche risposto a una domanda su quanti giocatori del Grifone saranno allenatori in futuro: «Ce ne sono diversi. Ho una squadra con tanti giocatori che hanno più o meno 30 anni e sono ragazzi seri, professionali e in più capiscono di calcio». L’audio integrale dell’intervista si può ascoltare su www.corriereromagna.it.

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