Corriere dello Sport, Milito: “Non ero io, contro i miei amici del Genoa”

Il Principe e il blocco prima di giocare contro i rossoblù

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“Il primo anno che ero all’Inter siamo andati a Marassi per affrontare il Genoa. Era la prima volta per me, venivo da tanti anni lì e avevo tanti amici, compreso l’allenatore, tutti mi volevano bene e anche io volevo bene a loro. Venivamo da una grande annata a Genova e quindi per me era una partita speciale, ma il primo tempo ho giocato malissimo. Mi sentivo spaesato, emozionato, confuso, nello spogliatoio Mourinho mi dice ‘ma te la senti di giocare contro i tuoi amici? Vai fuori, ti tolgo perché oggi non sei lo stesso’. Io ho detto, spavaldo: ‘Mister tranquillo, gioco’. Abbiamo pareggiato 0-0, non abbiamo giocato bene quella partita. Io ho vissuto malissimo quei novanta minuti. Ripensandoci, Mou aveva ragione: non ero io, in campo, contro i miei amici del Genoa”.

Un ricordo sentito, ricordato col cuore, quello che Diego Milito ha riservato per l’intervista pubblicata stamani dal Corriere dello Sport. Non si parla direttamente di Genoa ma inevitabilmente si finisce a toccar le corde del Grifone per vie traverse, ripercorrendo ex post gli anni rossoblù de El Principe. Così, tra i ricordi con la nazionale albiceleste, i dettami di José Mourinho, la grande Inter del Triplete – con un occhio particolare al prossimo derby di Milano, domenica sera – e le reti al Bernabeu di Madrid. Milito ha parlato pure di Leo Messi e di Diego Maradona (“Il calcio italiano per me era il suo“), provando come al solito un’emozione speciale quando si parla di Genoa.

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