Chiappino: «Peccato per il risultato, abbiamo avuto sempre il controllo della gara»

«Abbiamo giocato bene e siamo stati bravi a recuperare. Una sconfitta sarebbe stata eccessiva»

785
Chiappino Genoa Primavera
Mister Luca Chiappino (foto Facebook di Ascoli Calcio 1898)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Il Genoa Primavera domina il campo, ma porta a casa un solo punto conquistato in extremis grazie al rigore realizzato da capitan Besaggio. Termina 2-2 contro i pari età del Torino e, all’uscita dagli spogliatoi, i microfoni di Pianetagenoa1893.net hanno raggiunto il tecnico della formazione rossoblù, Luca Chiappino.

 

Un pareggio dal retrogusto dolceamaro. Tante occasioni, ma portate a casa un solo punto.

 

«È un peccato, perchè è stata una partita giocata bene, con tante occasioni. Avremmo dovuto chiudere la partita nel primo tempo e invece siamo andati sotto. Siamo stati bravi a recuperare anche se siamo tornati ad inseguire dopo una situazione molto banale. Per fortuna c’è stato il rigore, ma una sconfitta sarebbe stata eccessiva».

 

La gara di oggi ha mostrato una mancanza di freddezza sotto porta di alcuni giocatori.

 

«Oggi avessimo avuto un po’ più di serenità, saremmo potuti andare in vantaggio per primi e a gestire meglio la partita, perchè abbiamo avuto la gara in mano. Va bene, mi è piaciuta la reazione dei ragazzi che non si sono scomposti, non concedendo nullla. Avremmo meritato di più, ma il calcio è anche questo. I ragazzi hanno dato tutto. Siamo abbastanza soddisfatti, anche se rimpianti ci sono».

 

Besaggio si dimostra sempre di più elemento imprescindibile.

 

«Certo, è il nostro capitano, giocatore forte, di qualità tecnica e forza fisica. È un ragazzo di prospettiva. Oggi ha fatto una buona gara come l’hanno fatta tutti gli altri. Risalta perchè ha fatto due gol, ma quasi tutti hanno fatto una prestazione di livello assoluto. Aiuta la squadra dando la sua qualità, ma è sempre sostenuto dai compagni».

 

Ora testa alla Spal: gara che può permettervi di consolidare la posizione al vertice della classifica.

 

«Cinque partite, dieci punti. È un buonissimo bottino, ma noi dobbiamo ragionare partita dopo partita e non pensare alla testa della classifica. Non deve interessarci. Dobbiamo pensare al mantenimento della categoria, arrivandoci con ottime prestazioni di volta in volta. Oggi siamo stati bravi, ma potrebbero esserci gare nelle quali saremo meno bravi e non faremo punti oppure molto più bravi, ma nelle quali torneremo comunque a mani vuote. Cercheremo di raggiungere il nostro obiettivo, la testa della classifica la guarderemo solo a fine stagione. Questi discorsi, al momento, sono inutili».

 

 

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.