Chiappino: «Grande rammarico per non aver conquistato la vittoria»

Il tecnico della Primavera rossoblù: «Le situazioni le abbiamo create, ma non siamo stati bravi a concluderle come avremmo voluto. In un campionato come questo le partite bisogna vincerle»

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Luca Chiappino (Foto Pianetagenoa1893.net)
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Termina con un pareggio il ritorno nel campionato Primavera di mister Luca Chiappino. Dopo un avvio di gara complicato, con un forte assedio sardo, i grifoncini erano riusciti a trovare il vantaggio grazie al contropiede fulminante del portoghese Goncalves, che una volta aver cavalcato tutta la fascia ha servito ottimamente Klimavicius, ma un gioiello di Gagliano regala il pari ai padroni di casa a pochi secondi dall’intervallo nonostante l’inferiorità numerica in seguito all’espulsione di Boccia. L’uomo in più non basta alla formazione genoana per ritornare avanti, complice anche l’erroraccio di Cleonise, subentrato al compagno lituano, che a tu per tu con Ciocci sbaglia calciando fuori. Al 65′ si inizia a giocare 10 contro 10 per l’espulsione del portiere genoano Vodisek. Al termine della sfida, i microfoni di Pianetagenoa1893.net hanno raggiunto il tecnico della Primavera rossoblù. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Un punto all’esordio contro una squadra ostica. Come le sono sembrati oggi i suoi ragazzi?

 

«Sostanzialmente bene, ma abbiamo avuto grosse difficoltà nei minuti iniziali. Dopo, però, abbiamo preso noi il controllo del gioco e abbiamo fatto gol. Avremmo potuto chiudere il primo tempo nettamente in vantaggio, ma non siamo riusciti a sfruttare le numerose occasioni create e l’uomo in più nella parte finale del primo tempo. E paradossalmente proprio con l’uomo in più ci siamo adagiati, diventando meno determinati e prendendo il gol del pari su punizione. Nel secondo tempo, abbiamo provato a rivincere la partita. C’è rammarico, perchè avremmo potuto chiudere agevolmente la prima partita con una vittoria, però ci sono state anche cose molto positive».

 

Cos’è che ancora manca a questa squadra?

 

«Manca un po’ più di determinazione nel cercare di chiudere l’azione. In almeno 5 o 6 la palla ha continuato a girare davanti alla loro porta senza riuscire a metterla dentro. Non c’è stato dato poi un rigore netto. Le situazioni le abbiamo create, ma non siamo stati bravi a concluderle come avremmo voluto. In un campionato come questo le partite bisogna vincerle».

 

Si può dire che Goncalves abbia ripagato la fiducia del club nel ripuntare su di lui dopo la scorsa stagione?

 

«No, perchè lui è un giocatore che l’anno scorso è stato preso in prova per il Viareggio e ha fatto bene. Però siamo all’inizio. Ha fatto una giocata importante, ma avrebbe potuto farne molte di più. Perciò non la metterei sotto questi termini. Meno enfatizziamo determinati aspetti e giocatori meglio è».

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