Adani: ” Il problema del Genoa non è cambiare giocatori, ma la continuità”

L'opinionista di Sky Sport ed esperto di calcio Sudamericano Lele Adani ha rilasciato alcune dichiarazioni a "We Are Genoa" su Telenord sul momento attraversato dal Grifone

78
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Ai microfoni di We Are Genoa, trasmissione in onda su TeleNord, è intervenuto l’ex calciatore Lele Adani, attualmente apprezzato opinionista di Sky Sport.  «Il Genoa visto a Milano dal punto di vista difensivo non è stato negativo, soprattutto nella prima mezzora di gioco. Il limite del Grifone sta nella poca qualità del centrocampo, a mio avviso i rossoblù dovrebbero smistare velocemente il gioco sugli esterni, visto che con la manovra in mediana non si riesce ad essere pericolosi. La difesa a 4 è stato un esperimento da ripetere, nonostante l’assenza di Burdisso, per caratteristiche possono attuarla anche perchè hanno in organico un giocatore come Izzo, bravissimo ad accorciare sull’esterno nonostante non sia un terzino di ruolo. Ciò che conta, oltre i moduli, è l’altezza della difesa: più si difende alti più benefici hanno anche le punte». Tante le domande rivolte da studio all’ex difensore della Nazionale, anche in luogo della sua  profonda conoscenza del calcio Sudamericano, a tal proposito è stato chiesto ad Adani un giudizio su Simeone e Montoya- acquisto sfumato nelle ultime ore di mercato-. «Simeone ha un’etica del lavoro innata, ha margine per sviluppare ancora il suo gioco, soprattutto dal punto di vista della partecipazione alla manovra, rimane secondo me un grandissimo finalizzatore per come attacca lo spazio, nonostante il calo fisiologico dell’ultimo periodo. Montoya è un giocatore che adoro, ha caratteristiche tecniche molto più simili a Vidal che a Rincon, sarebbe stato un acquisto perfetto per il Genoa».  Sulla possibilità di retrocessione del Grifone, Adani “getta acqua sul fuoco”. «Il discorso retrocessione è chiuso da molto, praticamente non c’è stata mai partita, il Genoa in vista della prossima stagione dovrà migliorare in mezzo al campo, inserendo uomini di qualità ed esperienza, valutando anche la crescita di alcuni giocatori di proprietà. Bisognerà valutare anche  le condizioni di Pinilla, in tutti i casi 4-5 giocatori vanno presi, e parlo di titolari.  Il problema  non è cambiare, perchè il Genoa se c’è bisogno di cambiare lo fa(ride), ma è dare continuità per poi poter innalzare il livello».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.