Catania, macabro avvertimento all’ad Pietro Lo Monaco, ex dirigente del Grifone

La Digos, ha trovato in mezzo al campo dello stadio Massimino la testa mozzata di un maiale con la parrucca e un paio di occhiali, con accanto una scritta offensiva e minacciosa rivolta al dirigente

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Incredibile e deprecabile fatto a Catania ai danni dell’Amministratore Delegato della società di calcio etnea Pietro Lo Monaco.

In mattinata la Digos, allertata da una chiamata anonima, ha trovato in mezzo al campo dello stadio Massimino la testa mozzata di un maiale con la parrucca e un paio di occhiali, con accanto una scritta offensiva e minacciosa rivolta al Dirigente.

Nessun commento da Lo Monaco, che si trovava al momento dell’accaduto fuori città per lavoro.

Gli inquirenti stanno passando al setaccio tutte le telecamere di sicurezza che sono sistemate all’esterno dello stadio, con la concreta speranza di trovare rilievi interessanti a scoprire gli autori dell’accaduto.

Purtroppo non erano attive le telecamere sistemate all’interno dell’impianto, in quanto il servizio di telesorveglianza viene attivato tre ore prima delle gare casalinghe del Catania Calcio e chiuso tre ore dopo.

Ricordiamo che Lo Monaco a fine maggio 2012 divenne General Manager del Genoa. Dopo pochi giorni, il Dirigente acquisì personalmente anche la proprietà del Messina Calcio. Questo fatto ciò tensioni con il presidente Preziosi, ed 1º agosto seguente lasciò il Genoa. 

Franco Ricciardi

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