Cattiva notizia: arbitraggio irritante. Buona notizia: Pepito ha sfondato la porta avversaria

Non è accettabile il diverso metro di valutazione degli episodi da parte di Manganiello. Standing ovation per Rossi da parte del Popolo rossoblù

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Marco Liguori (Pianetagenoa1893.net)
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Premessa necessaria: il Genoa esce oggi dal campo, miei cari amici genoani da Boccadasse al Grosso, a testa molto alta per la prestazione fornita nella ripresa. Il primo tempo è stata una prestazione altalenante: con due giocatori piccoli di statura, si è cercato troppo di provare con i cross. Ma veniamo alle due notizie. Quella cattiva: l’arbitraggio molto mediocre di Manganiello. Una direzione arbitrale così confusa non la si vedeva da tempo al Ferraris: non solo, è stata irritante. Voglio anche accettare il rosso diretto a Pandev, su cui però voglio invocare il beneficio del dubbio: l’intervento del macedone è stato svolto sul pallone, era eventualmente da giallo. Non ha per nulla convinto la direzione da due pesi e due misure dell’arbitro di Pinerolo: diversi episodi, alcuni simili, giudicati con metro diverso. Uno per tutti: è il 27′, Pezzella compie una brutta entrata a centrocampo da dietro su Medeiros, l’arbitro inspiegabilmente fischia il fallo ma non lo ammonisce. Secondo il criterio di valutazione usato con Pandev, il giocatore della Fiorentina andava espulso immediatamente. Qui non c’è un problema di utilizzo del Var o di tecnologie varie, su cui ci sono dubbi e riserve: ma sono i criteri differenti di valutazione che non sono accettabili. Il risultato? Il clima della partita da normale si è trasformato in uno da corrida: con il gran finale dell’espulsione a Zukanovic in panchina, a cui è partita la vibrante protesta contro l’arbitro a causa di un giallo non rifilato a Chiesa, che sarebbe andato a fare la doccia in anticipo, essendo stato già ammonito in precedenza. A proposito: voglia parlare anche di Dabo? Al 91° si mette a perdere tempo sotto la Nord con Sportiello e andava sanzionato col giallo: sarebbe stato il secondo, visto che era già stato ammonito dopo aver segnato il gol per essersi tolto la maglia, con conseguente espulsione. Voto in pagella per Manganiello: 4.

Per fortuna c’è un’ottima notizia. Ieri, nella presentazione della partita l’avevo augurato a Rossi: segna e sfonda la porta avversaria. Meglio ancora: ha spaccato tutto. E così è stato: Pepito ha infilato di sinistro Sportiello, siglando il punto del momentaneo pareggio. Un gol che restituisce il sorriso a un campione che finora è stato colpito a raffica dalla malasorte: compreso un infortunio muscolare da quando è giunto a dicembre al Genoa. Significativa la standing ovation del Popolo rossoblù nel momento della sua sostituzione: un tributo al suo valore, al suo coraggio e alla sua abnegazione. Probabilmente potrebbe essere nella lista dei confermati.

Con il pareggio del Torino a Napoli si è chiuso ormai il discorso del 10° posto per il Grifone. Ora i rossoblù penseranno a giocare al meglio la prossima trasferta a Benevento e l’ultima al Ferraris con i granata. Poi sarà tempo di vacanze, di mercato e di conferme: sperando in una stagione migliore. Passo e chiudo!

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