Coppa Italia: sotto col Perugia. Juric pronto a un robusto turnover

Coppa Italia: sotto col Perugia. Juric pronto a un robusto turnover

Il tecnico potrebbe utilizzare Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Gakpè e altri pronti a partire titolari: l’importante per il Genoa è esserci con la testa

E adesso la Coppa Italia. Una sorta di tabù che il Genoa non riesce a infrangere dal 1937 ultimo trofeo vinto nella lunga storia rossoblù. Dopo che nemmeno Gasperini è riuscito a esorcizzare la maledizione della Coppa nazionale, ci prova Ivan Juric.

Dopo aver eliminato il Lecce, non senza fatica in estate, arriva il Perugia che non nasconde le proprie ambizioni di promozione in serie A. Quella umbra è una formazione competitiva per arrivare almeno ai play-off della cadetteria, ma senza pensieri proverà a fare il colpo al Ferraris. Ma IL Genoa è concentrato e dopo aver fatto il colpo dell’anno umiliando la Juventus non vuole rovinare tutto sul più bello. In tal senso da Rincon a Simeone è tutta una sola dichiarazioni della serie qualifichiamoci e basta.

L’anno scorso graze al campionato straordinario fatto la stagione precedente il Genoa aveva un’autostrada per arrivare in semifinale dove avrebbe incontrato il Milan che poi venne sconfitto in finalissima dalla Juventus. Il Grifone però uscì in casa ai supplementari per mano dell’Alessandria, formazione di Lega Pro.

Fu per Gasperini e la squadra una vergogna, il punto più basso toccato dall’allenatore che pure ha fatto benissimo qui. Gasperini a distanza di mesi si prese tutte le responsabilità per quella eliminazione che ancora adesso resta inconcepibile. In passato già c’era stata l’eliminazione per mano del Catania che fece molti rumore. Insomma al Gasp è riuscito di tutto al Genoa, ma la Coppa Italia è rimasta un’incompiuta pure per lui.

Juric non si è nascosto e da questa estate parla di questo torneo come un’occasione per farsi notare. Il cammino anche facendo fuori il Perugia non è facile, ma il Genoa stavolta non vuole steccare. Probabile un robusto turn-over con Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Gakpè e altri pronti a partire titolari, ma l’importante è esserci con la testa.

Giovanni Porcella – Tratto da Primocanale

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