Genoa Club Portuali Voltri: «Giampaolo ci imbriglia, Calvarese ci imbroglia»

Il sodalizio rossoblù: «Netto il divario tecnico e tattico tra le due squadre, ma l’episodio del rigore con espulsione di Biraschi ha reso tutto più facile per gli uomini di Giampaolo»

2102
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Netto il divario tecnico e tattico tra le due squadre, ma l’episodio del rigore con espulsione di Biraschi ha reso tutto più facile per gli uomini di Giampaolo.
Proprio l’allenatore tanto criticato dalla maggioranza della sua tifoseria è stato il maggiore artefice della vittoria doriana. In porto, nei bar e nelle mense, negli spogliatoi e davanti alle macchinette del caffè, i simpatizzanti blucerchiati da sempre criticano il loro Mister per il suo insistente e monotono modo di giocare.
Ma proprio il suo rituale schema, che prevede un lungo fraseggio tra portiere e difensore per poi verticalizzare improvvisamente verso le punte, è risultato vincente.

Uno schema noto a tutti, trito e ritrito e che non presenta mai alternative tattiche non è stato comunque superato (o almeno contrastato sufficientemente) dalle tattiche del nostro allenatore: Prandelli ha scelto difesa a tre e centrocampo a cinque bassissimi, lasciando isolati i due attaccanti nel pressing sul portatore di palla.
E così è stato agevole per gli uomini di Giampaolo mettere in pratica il consueto modulo di gioco.

Dopo l’immediato e abbastanza casuale vantaggio doriano, i nostri giocatori sembravano già in balia della tattica avversaria, con i soli Kouame e Veloso a cercare di mettere più grinta possibile per superare la tattica attraverso l’agonismo.

Ma ad inizio ripresa l’invenzione dell’arbitro, che puniva con un rigore generoso e con una ingiusta espulsione il tocco di mano ravvicinato di Biraschi, ha messo nelle mani blucerchiate risultato e partita: cartellino rosso, penalty, gol del 2-0 e fine dei giochi.

Con il Genoa in 10 ci aspettavamo tutti una mossa coraggiosa dalla nostra panchina, ed invece Prandelli ha portato la difesa a 4 mettendo Lazovic esterno basso (….) ed ha sostituito un mediano con un altro mediano (Lerager per Rolon): in pratica l’attacco è rimasto abulico ed il gioco sempre in mano ai rivali cittadini.

Solo nell’ultima mezz’ora della partita i nostri giocatori hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo pressando insistentemente in avanti, ma il nuovo cambio Sanabria-Kouame (una mezza punta per una seconda punta) non è stata utile a cambiare il risultato.

Infine nel finale di gara l’ingresso di una punta vera (Favolli) per un centrocampista (il flemmatico e mai incisivo Bessa) ha portato qualche vero pensiero alla difesa blucerchiata, ma l’arbitraggio a senso unico, la stanchezza di dover ribaltare la partita giocando con un uomo in meno e il divario tecnico e tattico a favore dei doriani non ha consentito al Grifone di ottenere almeno il gol della bandiera.

Quindi è stato l’ennesimo Derby perso, e la classifica si fa sempre più pesante.
Non mancano i motivi alla nostra gente per essere delusa, spaventata ed arrabbiata.
Invece la Nord non ha mollato nemmeno un minuto, aiutando i nostri giocatori a non mollare: c’è poco da criticare chi è sceso in campo, che ce l’ha messa tutta soprattutto nel finale.

Ma nella nostra storia quasi sempre il Doria ha avuto valori tecnici superiori ai nostri.
Ma li abbiamo sempre contrastati (e anche superati) grazie all’atteggiamento caratteriale dei calciatori e alle capacità tattiche della nostra panchina.

Purtroppo oggi coloro che hanno perso veramente erano seduti sulla nostra panchina e su una comoda poltrona lombarda.
Forse il primo è abituato ad allenare giocatori di classe e non ad avere come uniche armi la grinta, la tenacia e la convinzione.
Queste doti sono necessarie per salvarsi, quindi Prandelli deve alzare i toni e modificare le sue abitudini sia sul campo, sia nelle sale stampa, sia negli spogliatoi.

Le responsabilità del Presidente invece sono alla base di questa ennesima stagione fallimentare, che lo ha visto interprete di una lunghissima e continua serie di scellerate decisioni sbagliate.

Ma nulla è perduto.
Noi ci saremo sempre nonostante le sconfitte e le insopportabili facce sogghignanti di colleghi multicolor.
Noi ci saremo sempre e dovremo dare una mano a questa squadra per farla rimanere nella massima serie nonostante tutto e tutti.

E voi cosa ne pensate?
Commentate qui sotto, fateci conoscere il vostro parere!

Forza Genoa!

(Andrea Moresi)

Riceviamo e pubblichiamo

🔴🔵

Se vi piace ciò che facciamo suggerite ai vostri amici di seguirci e di rimanere sempre aggiornati mettendo il classico Like sulla nostra pagina, raggiungibile su
http://www.facebook.com/gcportualivoltri

GIAMPAOLO CI IMBRIGLIA, CALVARESE CI IMBROGLIANetto il divario tecnico e tattico tra le due squadre, ma l’episodio del…

Publiée par Genoa Club Portuali Voltri sur Dimanche 14 avril 2019

Accetta i statistics, marketing per visualizzare questo contenuto.

 

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.