(S)Visti da Lontano – La scelta inspiegabile di Preziosi: richiamare Juric

Non si capiscono i motivi di riprendere il tecnico croato: a meno che la scelta di richiamare il Pirata sia già considerata transitoria, in attesa cioè di scegliere il “vero" allenatore dopo il filotto terribile

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Federico Santini
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Ivan Juric, ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? Abbiamo avuto una settimana per metabolizzare l’esonero di Ballardini. Preziosi ha chiaramente espresso il suo pensiero e anticipato una mossa che avrebbe comunque compiuto dopo la sosta di novembre, giusto prima del derby. Tanti non condividono la sintesi a cui è arrivato il Presidente, ma la sua analisi della gestione di Ballardini è stata (quasi) perfetta. La classifica sorride sia per motivi di calendario (Empoli, Bologna, Chievo, Frosinone sono le quattro peggiori di queste Serie A) sia perché con Piatek si parte 1-0 (e non è bastato con Sassuolo, Lazio e Parma). Ballardini paga gli errori del suo centrocampo e la scelta di giocare a viso aperto con una difesa non adeguata all’approccio.

La scelta di Preziosi veramente inspiegabile è la richiamata di Juric. Ivan ha vantato di un credito infinito. Il primo anno molti lo consideravano migliore di Gasperini; qualcuno lo idolatrava come un fenomeno di allenatore.

Il secondo anno (ai tempi di Gallazzi) tanti lo consideravano incolpevole dell’andamento pessimo della squadra: era tutta colpa del solito Preziosi che aveva fatto una rosa scarsa.

Oggi Juric ritorna con un calendario da brividi: Juve fuori, Udinese in casa, Milan e Inter fuori, Napoli a Genova, sosta. E poi stracittadina.

Un sognatore penserebbe a un Grifone capace di conquistare tra i 5 e i 7 punti prima del derby: vittoria con l’Udinese, un paio di “pareggini” o un colpaccio nelle altre 4.

Un realista si accontenterebbe di raccogliere 3-4 punti e arrivare all’undicesima giornata a quota 16, per poter affrontare il derby con serenità di classifica.

Un genoano invece è consapevole che l’Udinese sarà per Juric già una penultima spiaggia, perché il Genoa, nelle restanti partite, potrà raccogliere al massimo 1 punticino sfruttando eventuali cali di tensione di Milan, Inter (tra l’altro il Genoa a San Siro vince 1 volta ogni 20 anni in media) o Napoli.

Preziosi ha fatto la peggiore scelta possibile: salvo miracoli calcistici, che purtroppo non riguardano la Genova rossoblù, il Joker è riuscito a spingere una squadra e un ambiente sereno sul precipizio del baratro dello psicodramma collettivo.

E senza nemmeno potersi giocare la carta di un Ballardini, qualora le cose andassero male. A meno che la scelta di richiamare il Pirata sia già considerata transitoria, in attesa cioè di scegliere il “vero” allenatore dopo il filotto terribile. I nomi? Si parla da tempo di Davide Nicola e Cesare Prandelli.

Auguri Mister Juric, speriamo tutti che smentisca il nostro catastrofismo.

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