Ultras Genoa, ora la Figc apre l’indagine

Le parole pronunciate da Francesco Cozzi davanti al procuratore dell’Antimafia circa presunti atteggiamenti di stampo mafioso all’interno della tifoseria del Genoa stanno avendo effetti a catena, racconta La Gazzetta dello Sport, tanto che la Figc ha aperto un’indagine. Particolare attenzione è stata posta sulle dichiarazioni di Cozzi riguardo a “rapporti promiscui tra calciatori e tifosi […]

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Tifosi genoani nella mitica Nord (Francesco Pecoraro/Getty Images (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

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Le parole pronunciate da Francesco Cozzi davanti al procuratore dell’Antimafia circa presunti atteggiamenti di stampo mafioso all’interno della tifoseria del Genoa stanno avendo effetti a catena, racconta La Gazzetta dello Sport, tanto che la Figc ha aperto un’indagine. Particolare attenzione è stata posta sulle dichiarazioni di Cozzi riguardo a “rapporti promiscui tra calciatori e tifosi spesso mediati dalla società” e che farebbero riferimento a fatti accaduti anche parecchi anni ed a presunti incontri fra qualche calciatore, vengono citati Sculli e Criscito, ed alcuni esponenti ultras. Inoltre il procuratore capo di Genova ha parlato di “stile mafioso in grado di condizionare la squadra” citando il caso di presunti ricatti a Gasperini, reo di essersi rifiutato di portare la squadra l’anno scorso alla festa dei tifosi.

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