Tuttosport, Simeone: “Racconterò ai miei figli di Genoa-Juventus 3-1”

Il Cholito, ex numero 9 del Genoa, e il 27 novembre 2016: "Quella doppietta resterà nei miei ricordi, la racconterò ai miei figli"

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Simeone in gol (Getty Images)
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“Che bello rivivere la gioia immensa di un anno e mezzo fa”. Esordisce così, Giovanni Simeone, intervistato da Tuttosport in un pezzo che il quotidiano torinese pubblica stamani: “Fini 3-1, con la maglia del Genoa segnai una doppietta a Buffon e contribuii a regalare alla squadra e ai tifosi una vittoria importantissima”. Un ricordo che potrebbe apparire non nitidissimo, scalfito dal tempo, ma che invece riecheggia indisturbato nella mente dell’argentino, che si appresta a incontrare la Juventus al Franchi di Firenze con la sua nuova maglia. Era il 27 novembre 2016: “Non solo a livello professionale, quello è stato il giorno più bello della mia vita. Lo dissi allora e lo ripeto ora, l’emozione per quella doppietta resterà sempre nei miei ricordi, da raccontare e tramandare un domani ai miei figli quando li avrò e saranno grandi”.

Sfiorò la tripletta, il Cholito, che quel pomeriggio vestiva la numero 9 al Genoa e per poco non fece tripletta: “Ma non c’era ancora il Var – commenta oggi ridendo il figlio di Diego Simeone – fu questione di centimetri, se se ci fossi riuscito avrei messo il pallone in un museo”. Tra la sfida incrociata con Gonzalo Higuain e una voglia smisurata di far bene contro bianconeri (“Ma rinuncerei al gol pur di vincere”), Simeone spera nella chiamata di Sampaoli e elegge Batistuta a suo modello, insieme a Suárez che segnò a Buffon in Champions col Barcellona. Il simbolo dell’ex Coppa dei Campioni è tatuato sulla pelle del Cholito, che sogna di arrivare in alto e di segnare ancora dopo la pausa di un mese dal gol. Dicono che arrivi spesso poco lucido alla conclusione, ma lui non ci pensa e continua: “Papà Diego non mi dirà “vai in campo e spacca la Juve” perché sa già che lo farò. O almeno ci proverò fino all’ultimo”.

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