Gazzetta dello Sport, Perin verso Torino ma occhio a Pellegri

Anche l'ex attaccante del Genoa pareva a un passo dai bianconeri, ma l'affare sfumò

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Pietro Pellegri in uniforme (foto di Tanopress Genoa)

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Mattia Perin, nato il 10 novembre 1992 a Latina, non è solo l’unica suggestione per la porta della Juventus. Il portiere cresciuto nelle giovanili del Genoa, vincitore dello scudetto Primavera 2010 insieme a El Shaarawy, è una pista che nel caso di un’asta (dovessero inserirsi il Napoli e la Roma) potrebbe esser messo da parte. E se La Gazzetta dello Sport riporta pure di Audero e Sturaro come primi nomi a compiere il percorso inverso rispetto a quello dell’Airone, contropartite per abbassare la richiesta di Preziosi, il discorso appare tutto fuorché chiuso. E infatti, dall’Argentina, si parla di un’interesse bianconero per il 31enne Franco Armani del River Plate, probabile titolare albiceleste in Russia.

Al momento ci sono idee e numeri (Perin riceverà un quinquennale da 2,2 milioni annui dalla società piemontese), ma mancano molti passi prima di poter dare l’affare per fatto. Il diretto interessato, peraltro, ha già posto le mani avanti: “Non sono il nuovo Buffon ma lavoro per cercare di diventarlo”. Occhio però a spingersi troppo oltre con le eventualità, conclude la rosea, ricordando un precedente di mercato oltremodo curioso. Gennaio scorso, Pietro Pellegri conteso da più parti e dato per fatto alla Juventus. Sembrava che il classe 2001 fosse già in dirittura d’arrivo a Vinovo, quando all’improvviso a Villa Rostan si presentò il Monaco con un assegno di 31 milioni e dunque il promettente attaccante si trasferì al Louis II.

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