Gazzetta dello Sport, il blitz dell’agente Laxalt

Seconda rete in due trasferte per l'esterno uruguagio: il Genoa vince allo scadere

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Un abbraccio grande così (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Grazie al secondo gol in trasferta di Diego Laxalt, consecutivo perché a una settimana da quello all’Olimpico, il Genoa può dirsi uscito dalla fossa. I dieci punti che separano la creatura di Ballardini dalla Spal terzultima sono un buon bottino, ma le sensazioni che sono trapelate ieri al Bentegodi sono ancora più positive. Altro blitz nel minuti finali per l’uruguagio, con tanto di doccia scozzese rifilata al Chievo padrone di casa: Maran forse si sarebbe accontentato di un punto, ma non aveva evidentemente fatto i conti con l’indomito spirito dell’esterno sinistro rossoblù. Anzi, scrive stamani La Gazzetta dello Sport, sembra quasi che ci sia stata una tregua sancita silenziosamente: fino all’85’ però, perché poi Pandev si presentava davanti a Sorrentino che gli chiudeva provvidenzialmente la porta. L’equilibrio era ormai rotto.

Sembrava un’occasione estemporanea e unica, invece è stata il preambolo al gol partita di Laxalt: al secondo vero tentativo della gara, rimessa laterale di Lazovic, torre di Lapadula e gran mancino dell’ex Bologna in diagonale. Mai così decisivo, questo 25enne di Montevideo, letale ai fini della quarta sconfitta consecutiva per il Chievo. Soli due punti nelle ultime 10 gare per i padroni di casa, in crisi e animati sono da un’iniziativa di Bastien al 50′. Non che il Genoa avesse creato molto di più, va detto, con poca velocità nella trequarti campo avversaria e un generale senso di compostezza. Ballardini ha dovuto sostituire Galabinov con Lapadula, Maran ha inserito l’esperienza di Sergio Pellissier ma niente: il bollettino dice che Giaccherini e Castro sono lontani da una buona forma fisica, oltre a confermare il 19° punto ottenuto dal Grifone lontano dal Ferraris. L’incubo retrocessione sembra alle spalle, resta però un Ferraris da riconquistare. A partire proprio dal prossimo impegno contro l’Inter.

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