Gazzetta dello Sport, gli errori di Allegri contro il Genoa

Juventus crollata dinanzi un Genoa rabbioso

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Sturaro
Il gol di Sturaro alla Juve (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Strategicamente, Allegri ha capito poco ieri pomeriggio a Genova. L’imbrigliamento del pranzo domenicale, unito al mezzo turnover bianconero, ha restituito al campionato una squadra sconfitta per la prima volta, lasciando diversi temi da analizzare: una difesa timida (Bonucci, Caceres e Rugani), Perin a sprazzi, strepitoso su Sanabria ma non attento sull’ex Sturaro, il 3-1-5-1 inefficace (Pjanic basso, Dybala accentrato e Mandzukic unica punta). Il risultato, secondo La Gazzetta dello Sport, è che la Juventus abbia scoperto il lato alle ripartenze del Genoa soffrendo molto. L’unico tiro in porta in 90′, peraltro deviato, di Dybala, non può bastare.

Allegri di soluzioni alternative ne ha provate: 4-4-2 con Joao Cancelo ed Alex Sandro sulla corsia sinistra, 4-3-1-2 con Bernardeschi punta, 4-2-4 per l’assalto finale con Moise Kean in campo. Juventus parsa senza fame, salvata dal Var (che corregge l’arbitro Di Bello, che aveva concesso un rigore per un tocco col braccio di Cancelo senza ravvisarne uno precedente di Kouamé) e sfortunata quando il tiro di Dybala s’è infranto su Criscito, è entrato in porta ed è stato annullato per un fuorigioco millimetrico di Emre Can.

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