STORIE DI EX – Di Vaio: in affanno al Genoa, micidiale al Bologna

Come un giocatore, finito ai margini di una squadra come il Genoa, può rinascere e riscoprirsi bomber di razza nel Bologna. Ed ora i sogni e le ambizioni non mancano: dalla nazionale al titolo di capocannoniere

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Un lusso per la serie B, un nome di peso in grado di far sognare i tifosi del Genoa. Marco Di Vaio approda in rossoblù nella sessione di mercato invernale della stagione 2006 – 2007: quella della promozione. Il ritorno in Italia (militava nel Monaco) per tuffarsi in una realtà dura come la cadetteria, costringe l’attaccante romano a pagare un certo scotto, soprattutto sotto il profilo delle prestazioni. I gol, infatti, in un modo o nell’altro arrivano, anche se il ruolo di esterno d’attacco non esalta le sue caratteristiche.

Il debutto con la casacca del Grifone arriva nell’ultima giornata di andata al San Paolo contro il Napoli: la gara termina 1-1 e Di Vaio, molto atteso, fornisce una prova altalenante.

Per il primo gol, peraltro ininfluente, bisogna attendere la quarta di ritorno: a Piacenza trasforma il rigore che dimezza le distanze, prima del terzo gol locale. Il 25 marzo, ancora in trasferta, l’attaccante realizza la prima doppietta in rossoblù. Il Genoa, di scena a Crotone, finirà per imporsi con il punteggio di 3-0.

Nel mese di aprile Di Vaio dimostra di aver assimilato gli schemi di mister Gasperini, e riesce ad andare a segno in quattro gare consecutive, contro Spezia, Bologna, Juventus e Treviso. Il finale è in crescendo, con i gol realizzati alla Triestina e al Bari.

Il Grifone conquista la serie A e Di Vaio resta nell’organico rossoblù. L’arrivo a Genova e l’esplosione di Borriello relegano il bomber nel ruolo di esterno e, nonostante molti pensassero che i ritmi della massima serie potessero agevolare il giocatore, il rendimento non convince. Tanta panchina e qualche sprazzo di gara, come ad esempio quella casalinga contro il Cagliari, impreziosita dal gol del 2-0. La seconda rete stagionale la firma a Livorno, la terza di ritorno, e permette alla squadra di strappare un importante pareggio.

La tifoseria, nonostante il momento non esaltante, continua a stargli vicino. L’impegno dell’attaccante non viene mai meno, né in allenamento né in partita, ed il 13 aprile realizza l’ultimo gol in campionato con il Genoa, aprendo le marcature contro il Torino.

Anche questa stagione la inizia con il Genoa ma l’esperienza nel capoluogo ligure termina già il 13 agosto, dopo gli appena due minuti disputati nel Memorial Spagnolo contro l’Az Alkmaar.

Per molti, Di Vaio è finito. Il Bologna, però, non la pensa così e ci punta ad occhi chiusi. E l’ex attaccante di Lazio, Parma e Salernitana ripaga alla grande, trovando la via del gol con una continuità impressionante. Ed ora eccolo lì, sul trono dei bomber, con già venti gol all’attivo. Tra questi anche quello messo a segno contro il Genoa nel match di andata. I ragazzi di Gasperini fanno gli scongiuri: questa volta Marco dovrà essere marcato al meglio per evitare guai. La gara del “Dall’Ara”, infatti, è troppo importante per concedersi disattenzioni.

Claudio Baffico

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