Probabili formazioni: Genoa, possibile ritorno al 3-5-2

Perin dovrebbe tornare in porta dal primo minuto. Centrocampo con Sturaro, Rovella e Lerager

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Rovella Genoa
Nicolò Rovella (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Dopo il pareggio di Firenze, il Genoa è atteso domani dalla Juventus. Se il Grifone giocasse come nelle ultime gare, è molto difficile mettere i bastoni tra le ruote alla Vecchia Signora: al di là di moduli e schemi, occorrerebbe l’italico catenaccio e contropiede. Il problema è che il primo si è visto, ma manca spesso il secondo: se non si attacca e non si tira in porta, alla fine è facile che l’esito della gara sia negativo.

E veniamo alla probabile formazione. Stante la penuria di difensori, dopo l’infortunio a Zapata, è molto difficile che Maran giochi con il 4-4-2: Ghiglione e Pellegrini non possono essere schierati in difesa, sono impostati per altri compiti. Quindi, allo stato attuale, è più probabile che sia il 3-5-2 il modulo prescelto. In porta ci dovrebbe essere il recuperato Perin: in alternativa c’è comunque pronto Paleari. In difesa: Goldaniga-Bani-Masiello, che dovranno affrontare due clienti difficili come Morata e Ronaldo, oltre alle incursioni di Kulusevski.

Il centrocampo a cinque sulla carta può offrire una buona copertura: Ghiglione a destra, Pellegrini a sinistra (alternativa Czborra), in mediana il trio Sturaro-Rovella-Lerager (in alternativa Radovanovic) che affronterà Arthur e McKennie. In attacco, Pjaca dovrebbe essere il favorito su Shomurodov e Pandev: Scamacca sarà l’altro titolare. Fischio d’inizio dell’arbitro Di Bello alle ore 18: passo e chiudo!

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