Preziosi: «Play-off? Inaccettabili. La Figc regoli l’eventualità di un nuovo stop»

«Stipendi? Ne ho parlato oggi con i calciatori, troveremo delle soluzioni» spiega il patron

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Preziosi Genoa
Enrico Preziosi (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«Un nuovo stop fermerebbe tutto, bisogna regolamentare perché non si può pensare che un calciatore sia fatto di legno e un altro di sangue. Play-off? Per me sono inaccettabili». Sono le parole che Enrico Preziosi, presidente del Genoa, ha rilasciato all’emittente Antenna3. Sulla proroga dei contratti in scadenza il 30 giugno: «Alcune situazioni andranno prolungate, non possiamo pensare di poter interrompere il rapporto in quella data. La Figc dovrà intervenire con norme molto chiare per poter preservare l’organico fino ad agosto».

Il patron rossoblù aggiunge: «Giusto che si riparta, soprattutto per il merito sportivo. Il Genoa deve giocare otto partite in casa, anche se non esiste più il fattore campo. A San Siro contro il Milan è stato strano, senza tifosi. Anche i giocatori dovranno abituarsi a questo nuovo clima».

«Stipendi? Ne ho parlato oggi con i ragazzi a Genova. Al Genoa non c’è mai stato un caso stipendi. Il nostro rapporto si basa sulla comprensione: troveremo delle soluzioni. I problemi del calcio riguardano Sky, gli sponsor, la biglietteria. Non ne usciamo bene ma ragioneremo per soddisfare gli interessi comuni» chiosa Preziosi.

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