Piatek, la trazione polacca che trascinerà il Grifone

Boniek lo aveva detto prima di tutti: "Avrà pochi problemi d’ambientamento in Italia e con il calcio italiano. Lo conosco bene, ha segnato tanto nell'ultimo campionato polacco"

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Piatek
Piatek (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Non ci sono (mai stati) dubbi. Sarà un Grifone a trazione polacca. Là davanti ci saranno Piatek e Favilli, un duo che può lasciar tranquilli i tifosi del Genoa. Raramente Preziosi ha sbagliato l’attaccante: l’impressione emersa da questo mese di lavori è che stavolta ne abbia indovinati addirittura due. Non che ci volesse la lampada magica per lo juventino, un prospetto già in voga – corteggiato dal presidente rossoblù – dai tempi di Livorno. Più difficile arrivare a Piatek: il bomber della Bassa Slesia è roba per palati raffinati.

Il suo precampionato è di tutto rispetto con dodici gol messi a segno dall’esordio contro i dilettanti tirolesi fino ai professionisti dell’Albissola. Trascinerà l’attacco del Genoa attraverso la sua capacità di vivere l’area di rigore. Piatek è una prima punta moderna, quindi completa in ogni fondamentale per fare male ai portieri avversari: bravo di piede, forse meglio ancora di testa, implacabile quando attacca il primo palo alle spalle del difendente. Una furia smaniosa di far bene nel calcio europeo d’elite, con tutto il rispetto per la massima categoria della Polonia.

Boniek, presidente della Federcalcio biancorossa, lo aveva detto prima di tutti: «Avrà pochi problemi d’ambientamento in Italia e con il calcio italiano. Lo conosco bene, ha segnato tanto nell’ultimo campionato polacco». Calma con i paragoni, però. Piatek possiede delle sfumature di Lewandowski e, in proporzione alla stazza, una potenza che ricorda quella di Skuhravy: ma prima di arrivare al livello di entrambi ci vuole ancora tanto tempo. La strada percorsa in questa torrida estate rossoblù è quella giusta. Serietà, poche parole e tanto lavoro. La fiducia di mister Ballardini è arrivata di conseguenza e sarà confermata anche in futuro: prossima settimana la Coppa Italia, tra due il debutto a San Siro con il Milan. Mentre tutti guarderanno Higuain dall’altra parte del campo Piatek guiderà un Grifone a trazione polacca.

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