Il Genoa Club San Fruttuoso ricorda come Giuliano Montaldo diventò genoano

Il sodalizio rossoblù ci ha spedito il racconto del celebre regista: in questi giorni è uscito il suo ultimo film "Tutto quello che vuoi"

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Giuliano Montaldo (al centro)
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TUTTO QUELLO CHE VUOI: GIULIANO MONTALDO E IL SUO FILM

E poi magari, come nel film, vi vedete una partita del Grande Torino, anche se alla Playstation…

«Me li ricordo bene: Mazzola, Ossola, Gabetto, Bacigalupo…Anche se io sono genoano. Quando avevo 8 anni mio zio mi portò per la prima volta allo stadio. Il Genoa perse e lui per la rabbia si dimenticò di me e mi lasciò dentro. Non sapevo come tornare a casa e per non farmi prendere freddo alcuni inservienti mi avvolsero con la bandiera del Genoa. Da quel momento mio destino di tifoso era segnato».

Genoa Club San Fruttuoso

(Riceviamo e pubblichiamo)

 

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