GRIFO D’ATTACCO – Genoa, la strada è giusta

Pianetagenoa1893.net incontra il direttore Beppe Nuti

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Genoa Lapadula Piatek Sandro

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Il Genoa è la prima squadra a fermare la Juventus: la striscia di vittorie consecutive dei bianconeri si ferma a dieci. Juric debutta nel modo migliore strappando un punto ai sette volte campioni d’Italia. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 99ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Da questa tribuna non abbiamo ancora parolato dell’esonero di Ballardini. «Vorrei ringraziarlo per la salvezza e per il lavoro svolto in un anno. Resto, però, del mio avviso: la rosa non è adatta per il 3-4-1-2. Il suo Genoa non aveva fantasia, non divertiva e talvolta perdeva con tanti gol. Preziosi vuole allenatori di carattere e che diano carattere al Genoa, Juric allora è la persona giusta».

Il punto di Torino quieterà l’ambiente rossoblù? «Darà fiducia ed entusiasmo. Il Genoa ha disputato una ripresa di grande personalità e non condivido con chi denuncia, invece, il dominio della Juventus nel primo tempo. La squadra di Juric è stata brava a difendere la sconfitta, cioè a non far scappare i campioni d’Italia nel risultato. Non dimentichiamo il salvataggio di Cancelo su Piatek: il polacco stava per lanciare Pandev contro Szczesny. Il gol di Bessa è strameritato, ha vinto il gruppo: uno per tutti, tutti per uno. Romero merita una lode a latere, ha giocato con serenità contro Mandzukic e Ronaldo nonostante il peso dell’ammonizione (esagerata) dopo nove minuti».

Bessa l’ha messa ma Kouamé ha dato prova di maturità assoluta. Concorda? «Bessa è tornato a fare ciò che sa fare, cioè la mezz’ala che aggredisce l’area di rigore avversaria con un inserimento senza palla. Inoltre sono felice della sua dedica: nel calcio moderno sono pochi i i ragazzi intelligenti a parlare in questo modo. Kouamé ha avuto fretta in parecchie giocate, poi è stato bravo a credere che quel pallone fosse ancora vivo…».

Genoa-Udinese sarà il match verità? «Forse più un crocevia della stagione. Il Genoa deve migliorare la qualità del pressing ma è sulla buona strada; i friulani arrivano con l’acqua alla gola e con Velazquez a rischio esonero. Presumo che il loro primo intento sarà quello di non perdere a Genova. Il Grifo deve cercare la vittoria, i tre punti darebbero ancora più salute tenuto conto dei prossimi impegni complicati con le milanesi».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

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