Genoa, con Andreazzoli finalmente torna il gioco

Il tecnico ha già lasciato il segno tra le «maestranze» rossoblù

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Andreazzoli Romero Genoa
Andreazzoli e Romero (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Genoa e gioco. Ma vale anche la variante con il verbo essere: Genoa è gioco. Finalmente il Grifone pare aver ritrovato una precisa identità in campo dopo anni di tentativi naufragati (Juric) o appena abbozzati (Ballardini). Con Andreazzoli lo stile di gioco è già visibile dopo appena due mesi di lavoro: un impatto sicuramente positivo che lascia ben sperare anche per le prossime settimane. É intrigante la storia di questo allenatore che in così poco tempo ha già inciso tra le «maestranze» rossoblù: piace ai tifosi perché parla (e ride) poco ma lavora tanto, inoltre ha ridato dignità a una squadra uscita semi derelitta dalla scorsa stagione. Proprio lui, retrocesso suo malgrado.

Il nuovo Genoa è in divenire ma i miglioramenti tattici sono certificati. La squadra fatica ancora negli approcci alle gare ma la reazione all’evento negativo è pressoché immediata: dai gol alla Roma alla marcatura di Zapata alla Fiorentina appena tre minuti dopo l’occasione d’oro di Chiesa. Se pungolato, il Grifone sa far male. La principale novità tattica portata da Andreazzoli è, invece, nel palleggio più basso e coraggioso, a cominciare dal portiere. Radu ha un’importanza superiore rispetto a un anno fa perché l’azione inizia dai suoi piedi, sia con il rilancio (2-0 di Kouamé) che con il rinvio dal fondo. Tutto ciò presume la consapevolezza e l’accettazione del rischio di perdere palla entro i sedici metri.

Gioco, finalmente. Una parola dalle mille sfaccettature ma con un solo risvolto pratico: dominare la palla, averne padronanza nel contesto di caos organizzato che è il calcio. Nei primi centottanta minuti di campionato il Genoa ha dimostrato di saperlo fare: mancano, invero, trentasette partite che possono smentire ogni tesi. Nel mentre, però, vanno raccolti i segnali della crescita educativa dei rossoblù, che con Andreazzoli sanno cosa fare nelle due fasi di gioco. Genoa è gioco.

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