GAZZETTA DELLO SPORT – Schöne, è il Genoa, non l’Ajax. E il talento del Maestro fa fatica a illuminare

La "rosea" analizza le difficoltà incontrate dal fuoriclasse danese col Grifone: il rendimento è soddisfacente, ma a fasi alterne

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Schone Schöne Genoa
Lasse Schöne (foto di Genoa CFC Tanopress)

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La Gazzetta dello Sport in edicola oggi prova ad analizzare le difficoltà incontrate da Lasse Schöne con il Genoa. Se da un lato il suo rendimento è soddisfacente (terzo giocatore più utilizzato in rosa con 13 presenze, e corre più di tutti con 10,713 km in media per gara, terzo per occasioni da gol create) c’è però un problema di fondo: il suo talento è tarato per guidare squadre con altrettanti giocatori dotati di buone qualità tecniche, che non sono abituate a lottare per la salvezza. Il Maestro danese, come l’avevano soprannominato all’Ajax, ha bisogno di un gruppo destinato a obiettivi più elevati: se il Genoa riuscisse a uscire dalla zona rossa della classifica, si potrà rivedere il vero Schöne.

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