Fifa, meno denaro nel mercato: una sterlina della Premier League vale tre euro della Serie A

Le spese estive del calcio italiano superano gli incassi

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Fifa
da fifa.com

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Il Covid impatta sul calcio del 2021 ma non sui trasferimenti di calciomercato che, quantomeno dal punto di vista numerico, sono pari all’anno scorso. É quanto emerge dal “Fifa International Transfer Snapshot”, il reportage in pillole che inquadra la sessione di mercato estiva: dal 1º luglio al 31 agosto, infatti, sono stati perfezionati 7748 trasferimenti internazionali di calciatori (con 773 pendenti in attesa di ITC, il certificato di trasferimento), appena ventitré in meno rispetto alla scorsa stagione. A mutare, però, è il flusso di denaro movimentato da tali affari ridotto del 7,5% in un anno, dai 4,02 miliardi di dollari del ’20 agli attuali 3,72.

La comparazione tra i cinque continenti effettuata dalla Fifa dimostra come l’America Latina permanga un paese d’esportazione calcistica: 852 calciatori in uscita a fronte di 336,8 milioni di dollari in entrata (spesi appena 37,4 milioni), la Conmebol vanta un ampio attivo di mercato. Una rapida e amara riflessione sull’Africa, seconda in termini di attivo: i soli 29,4 milioni ricevuti per i 556 calciatori venduti all’estero (valore medio 53mila euro…) non possono aiutare la crescita del movimento calcistico africano, anche perché è quasi certo che tra essi si annidi un potenziale campione che in futuro sarà rivenduto a peso d’oro. I soliti vizi della parte contraente forte. Il vecchio continente europeo muove la corrente del denaro ma, nonostante la recessione pandemica, spende (3,5 miliardi dollari) di più di quanto incassi (3,26 miliardi).

La Serie A, come la Liga spagnola, nonostante illustri cessioni non riesce a mitigare le spese dell’estate (473,8 milioni) con i ricavi, pari a 408,2 milioni di dollari: il nostro sistema calcio ha un buco dove “i soldi van giù”. Bundesliga e Ligue 1 in positivo, la Premier League ha sborsato l’astronomica cifra di un miliardo e 147 milioni di dollari: il cambio del calciomercato fa felice sua maestà Elisabetta II, una sterlina vale tre euro.

Infine a livello femminile la Fifa registra un discreto aumento delle operazioni internazionali (da 530 a 576) ma, soprattutto, un sussulto dei costi di trasferimento che per la prima volta dal 1º gennaio 2018, istituzione del Transfer Matching System, il sistema che traccia i trasferimenti, sfonda il milione di dollari (1,25).

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