Correva l’anno 2013: alla prima giornata l’Inter batte il Genoa

Il duplice colpo di coda del Biscione inaugurò la serie delle otto sconfitte genoane in casa dei neroazzurri

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Fabio Liverani (Foto Dino Panato/Getty Images)

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Il Genoa ha finora disputato tre volte il primo incontro di Campionato in casa dell’Internazionale, raccogliendo in ordine decrescente tutte e tre le tipologie di risultato: vittoria per 3-2 (con tripletta dell’esordiente e scatenato centravanti scozzese John Wylie «l’uomo che ride» Grant) domenica 3 novembre 1912, pareggio per 0-0 domenica 7 ottobre 1973 e sconfitta per 0-2 (di cui si parlerà in questa rubrica) domenica 25 agosto 2013.

Dopo aver subìto l’eliminazione in Coppa Italia otto giorni prima dai padroni di casa dello Spezia dopo i calci di rigore, il tecnico italo-somalo del Genoa, Fabio Liverani, approntò per il suo esordio come allenatore di Serie A al “Giuseppe Meazza” di Milano uno schieramento molto prudente, che mantenne il risultato «a reti bianche» fino alla mezz’ora della ripresa (l’unica vera occasione da rete per gli uomini di Walter Mazzarri era stato al 14’ del secondo tempo un tiro-cross di destro da posizione defilata sulla destra, a cinque metri dalla linea di fondo, del colombiano Fredy Alejandro «el Guepardo» Guarín Vásquez, su cui il suo compagno di squadra, l’argentino ed ex genoano Rodrigo Sebástian «el Trenza» Palacio, si era lanciato in scivolata, mancando di pochi centimetri con il sinistro a due metri dalla linea di porta il tocco vincente sul diagonale rasoterra che era terminato sul fondo a quattro metri dal palo destro).

Al 30’ un traversone rasoterra del brasiliano con passaporto italiano (avendo sposato una donna lucchese) Jonathan «il Divino Jonathan» Cícero Moreira grosso modo dalla stessa posizione da cui era partito sedici minuti prima quello di Guarín Vásquez s’impennò dopo aver incocciato l’interno del piede sinistro del terzino sinistro di Luca Antonelli jr., scavalcando tutti i giocatori appostati sul «primo palo» e in mezzo all’area di porta che lo aspettavano e favorendo la deviazione di testa vincente del giapponese Yuto «Samurai» Nagatomo (alla terza segnatura in Serie A contro il Genoa su cinque complessive!) sulla linea di porta, vicinissimo al palo destro. A quel punto agli ospiti appariva – come, in effetti, fu – quasi impossibile ristabilire il risultato di parità e molto più probabile che una seconda rete dell’incontro avrebbe dilatato anziché annullare il divario di reti tra le due squadre: da due calci d’angolo battuti dalla sinistra al 36’ e al 37’ dall’argentino Ricardo Gabriel «Ricky» Álvarez scaturirono due notevoli occasioni da rete (i colpi di testa del centravanti argentino Mauro Emanuel «Maurito» Icardi da sette metri e del difensore centrale Andrea «Rana» Ranocchia da nove metri vennero rispettivamente respinti dalla traversa e sul fondo con la mano destra con un plastico volo sulla propria destra dal portiere genoano Mattia «Airone» Perin) per l’Internazionale prima che al 47’ un diagonale rasoterra di sinistro da undici metri e mezzo di Palacio, imbeccato da Guarín Vásquez e tenuto in gioco da Daniele «Buttafuori» Portanova sr., lento nella «risalita», fissasse il risultato sul 2-0 (il pallone s’infilò nell’angolino basso sinistro, quello che non aveva potuto «chiudere» Perin con la sua uscita bassa).

Iniziò con quella partita la «serie nera» del Genoa in casa dell’Internazionale, che nei successivi sette incontri di campionato – tutti persi – ha segnato solamente una rete (con Armando «Merola» Izzo) e ne ha subite diciannove.

TABELLINO

Milano, domenica 25 agosto 2013, Stadio “Giuseppe Meazza”, ore 18,00

Internazionale-Genoa 2-0 [Anticipo della I giornata del Campionato Italiano di Serie A 2013/2014]

Arbitro: Guida [Torre Annunziata (NA)]

Spettatori: quarantacinquemila circa

Marcatori: nel 2° tempo al 30’  Nagatomo, al 47’ Palacio

Internazionale (3-5-1-1): 1 S. Handanović; 14 Campagnaro, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan, 13 Guarín, 19 Cambiasso (dal 26’ del 2° T.: 10 Kovačić), 17 Kuzmanović (dal 9’ del 2° T.: 9 M. Icardi), 55 Nagatomo; 11 R. Álvarez (dal 39’ del 2° T.: 21 Taider); 8 Palacio. Allenatore: Mazzarri.

Genoa (4-3-2-1): 1 Perin; 20 Vrsaljko, 90 Portanova sr., 21 T. Manfredini, 13 L. Antonelli jr.; 14 Cofie (dal 44’ del 2° T.: 69 Sturaro), 10 Lodi, 33 Kucka; 91 Bertolacci (dal 26’ del 2° T.: 77 Konate), 17 Santana (dal 38’ del 2° T.: 83 Floro Flores); 11 Gilardino. Allenatore: Liverani.

Note: 1500 tifosi circa al seguito del Genoa.

 Stefano Massa

(membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

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