Biraschi: «Come si affronta la Juve? Con il tifo incessante del Ferraris e la nostra determinazione»

Il difensore del Genoa: «Ora arriva un ciclo duro di incontri. Dobbiamo fare i punti che servono per la salvezza, il margine si è ridotto dopo l’ultima giornata»

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Biraschi
Biraschi in Chievo-Genoa (Foto Genoa cfc Tanopress)
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«La Juve rimarrebbe la più forte pure se schierasse le seconde linee. La nostra forza domenica sarà il Ferraris e la determinazione che dovremo metterci». Rievoca ricordi entusiasmanti per Davide Biraschi la sfida contro la Juventus a Marassi di domenica prossima alle 12.30. Il difensore esordì in Serie A, nel 2016, con la maglia del Grifone proprio nel giorno in cui demolì 3-1 la Vecchia Signora. «Scendere in campo con spensieratezza ci potrà aiutare» aggiunge. Particolare importante: il ‘Vecchio Balordo’ è stato tra i pochi a rallentare la marcia dei bianconeri nell’attuale campionato. Un’impresa condivisa solo con Atalanta e Parma. «Ora arriva un ciclo duro di incontri. Dobbiamo fare i punti che servono per la salvezza, il margine si è ridotto dopo l’ultima giornata. Mister Prandelli ha tutto il diritto di fare le sue valutazioni. La panchina con il Parma è stata una scelta tecnica e non una bocciatura» conclude Biraschi durante l’evento di LeasePlan a Milano.

Biraschi con Pieruigi Pardo durante l’evento LeasePlan 2019 (Foto Genoa cfc Tanopress)
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