A Udine rimpiangono Nicola: il Genoa è la squadra che ha tratto maggior beneficio dal cambio in panchina

Il tecnico del Grifone ha ottenuto 14 punti in 9 gare, contro i 21 ottenuti da Gotti in 17 gare alla guida dell'Udinese

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Nicola Genoa
Mister Nicola (foto di Genoa CFC Tanopress)
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A Udine c’è un po’ di nostalgia per Davide Nicola. Il Genoa ha infatti tratto maggiore beneficio, stando a quanto riportato da Udineseblog.it, nel cambio della panchina. «A Genova Nicola ha ereditato – si legge sul sito friulano – una situazione drammatica:  ormai la piazza si vedeva inevitabilmente condannata alla B (quando è subentrato a Motta era ultima in classifica con 11 punti in 17 giornate) ma adesso la tifoseria sorride e sogna grazie all’allenatore piemontese con cui si sono conquistati 14 punti in 9 gare (vincendo contro avversari come Milan, Bologna, Cagliari e Sassuolo e fermando sul pareggio Fiorentina e Atalanta) e che vanta una media di 1,56 punti a partita, con un +0,89 rispetto al suo predecessore Thiago Motta».

Invece Gotti, il successore di Tudor, nelle 17 gare alla guida dell’Udinese ha ottenuto 21 punti con una media di 1,24 a partita: un +0,46 rispetto ai 0,78 punti a partita che Tudor aveva strappato in questa stagione. «Chiaramente la proprietà friulana può essere soddisfatta della scelta – prosegue Udineseblog – anche se, allargando il quadro a tutti i cambi, i Pozzo possono mangiarsi le mani per non aver creduto di più in Davide Nicola. Già…perchè l’ex mister bianconero che l’Udinese ha esonerato giusto un anno fa per ricorrere al Tudor bis, è l’allenatore che più degli altri ha fatto svoltare la stagione della propria squadra». A Udine Nicola aveva sostituito Velazquez dopo la sconfitta di Empoli, con i bianconeri che condividevano il terzultimo posto proprio con i toscani. Dopo la vittoria sul Bologna, l’Udinese aveva un vantaggio di 7 lunghezze sulla squadra di Mihajlovic, rimasta al terzultimo posto; poi aveva dovuto affrontare le due squadre in lotta per lo scudetto, Juventus e Napoli, in trasferta e con la squadra decimata dalle assenze a centrocampo e in difesa. «Sappiamo come è andata: quelle due sconfitte hanno portato ad un esonero inaspettato» spiega ancora il sito bianconero.

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