“La leggenda del Rex” in scena domenica al Palazzo Ducale di Genova

Il racconto del giornalista Massimo Minella concluderà la mostra "Bon voyage"

64
Massimo Minella ne "La leggenda del Rex"
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Domenica prossima alle 17 (ingresso libero) a conclusione della mostra “Bon voyage”, la Fondazione Ansaldo ospiterà il racconto prodotto dal Teatro Pubblico Ligure ‘La leggenda del Rex’ di Massimo Minella, accompagnato alla fisarmonica da Franco Piccolo. L’appuntamento è presso la sede dell’esposizione, alla sala Liguria di Palazzo Ducale a Genova. La leggenda del Rex è un incrocio di parole, musica e immagini che ha sullo sfondo il più celebre dei transatlantici. Non è storia, ma leggenda. Nel racconto di Minella, giornalista di Repubblica e scrittore, gli anni brevi e intensi della nave dei record scorrono sullo sfondo di un’avventura che sa essere divertente e amara, che sorprende, affascina e ferisce. Fino al tragico epilogo. Ma questa non è la fine o, meglio, non è la fine dell’avventura del Rex che sopravvive al suo affondamento e torna a vivere nell’immaginario collettivo. Sarà la metafora della fuga da una provincia troppo stretta, magistralmente sognata da Federico Fellini, ma anche un veicolo pubblicitario. Il Rex, la nave più veloce del mondo, conquista del Nastro Azzurro nel 1933. Affascina e strega, tanto che il Regime se ne impossessa e la utilizza come simbolo dell’Italia. Ma il Rex è ovviamente molto di più e la sorprendente bellezza di questo transatlantico scavalca le epoche e le etichette per arrivare intatta fino a noi. In tantissimi si sono confrontati con il mito del Rex, operai e marinai, star e gente comune, militari e uomini e donne della pubblicità. La nave che ha vissuto solo una manciata d’anni ed è diventata immortale nell’immaginario collettivo torna a navigare sul palco di Sant’Agata Feltria. Scritto e narrato da Massimo Minella, il racconto si avvale come sempre della collaborazione del fisarmonicista Franco Piccolo e di immagini e video d’epoca ricostruiti attingendo agli archivi storici della Fondazione Ansaldo e dell’Istituto Luce. La leggenda del Rex, nata sotto forma di libro per gli ottant’anni dalla conquista del Nastro Azzurro si è poi evoluta sotto forma di racconto teatrale, arricchito di volta in volta di nuovi contributi. Sarà così anche questa volta, con nuove immagini e informazioni sul progetto di recupero di quanto ancora resta sui fondali davanti a Capodistria, luogo in cui è affondato il transatlantico.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.