Errore di persona: revocato il Daspo a un tifoso del Genoa

Il provvedimento era stato preso dopo il lancio di fumogeni durante la partita col Chievo dello scorso aprile

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La Gradinata Nord (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Per uno scambio di persona provocato dall’esame sbagliato di una fotografia un ultrà del Genoa è stato condannato a un Daspo di 5 anni che gli è stato revocato oggi dopo che il pm, su istanza dell’avvocato difensore, ha certificato l’errore. Il tifoso, di 20 anni, che potrà dunque entrare allo stadio per la partita Genoa-Juventus, era stato colpito dal divieto di assistere alle gare del Genoa insieme con altri 6 tifosi genoani per lancio di fumogeni durante Genoa-Chievo dello scorso aprile.

A scagionarlo è stato il pubblico ministero Giovanni Arena che ha accolto l’istanza dell’avvocato Riccardo Lamonaca. Il questore di Genova Sergio Bracco ha quindi firmato la revoca del provvedimento. Il pm, dopo una perizia, ha stabilito che nella foto usata dalla squadra mobile di Genova per indagare il ventenne non è ritratto l’indagato ma un altro tifoso. Fra i particolari che lo scagionano c’è la forma delle sopracciglia: quelle dell’indagato sono molto più sottili di quelle dell’ultrà ripreso mentre commette dei reati nello stadio.

Tratto da Primocanale

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