Quelli con la valigia in mano: da Cissokho a Rosi, deciderà Juric

Nel gruppo dei convocati il mister valuterà tutta la rosa: diversi rientri dai prestiti, ma alcuni sono destinati a lasciare (senza rimpianti) la maglia rossoblù

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Partita ieri la nuova stagione del Genoa, con 26 elementi convocati da Ivan Juric che sono comunque destinati ad oscillare, sia in minoranza che in maggioranza.

Tenendo presente che a breve si aggregheranno i Nazionali sudamericani Diego Laxalt e Tomas Rincon, al “Signorini” di Pegli si sono allenati anche alcuni elementi che sono destinati ad essere di passaggio.

Cominciamo dal difensore senegalese Issa Cissokho (31 anni), arrivato l’estate scorsa dal Nantes: dopo un avvio promettente, il giocatore è via vai scivolato tra le riserve, collezionando 13 presenze in Serie A fino a gennaio. Nella sessione invernale di calciomercato, Cissokho passa in prestito all’ambizioso Bari in Serie B ma, tra infortuni e scelte tecniche, raccoglie solo 5 gettoni (per un totale di 283 minuti di utilizzo). La sua ultima gara ufficiale risale addirittura allo scorso 26 marzo nella partita contro la Salernitana allo stadio “Arechi”, vinta 4-3 dai pugliesi. Invece, l’ultima in maglia Genoa è dello scorso 20 dicembre 2015 nella sconfitta contro la Roma per 2-0 prima della sosta. È legato fino al 30 giugno 2018.

Dopo 1 anno e mezzo è rientrato anche Aleandro Rosi (29 anni), acquistato nell’estate 2014 dal Parma: resta in rossoblù per 6 mesi (7 presenze in campionato con Gasperini), poi un doppio prestito. Da gennaio a giugno 2015 è alla Fiorentina (4 gettoni), poi viene dirottato al neo promosso Frosinone dove ha giocato l’intera ultima stagione con 27 presenze in Serie A.

Ha il contratto in scadenza tra meno di 12 mesi il difensore Giovanni Marchese (31 anni), che sta iniziando la sua 4° stagione al Genoa: arrivato a costo zero dal Catania nel 2013, ha vissuto da protagonista il primo campionato (27 presenze), meno gli ultimi due (sempre solo 11 volte in campo) prima per un brutto infortunio e recentemente per scelta tecnica, senza però mai far alzare alcuna polemica. Ha mercato tra i club saliti nella massima serie (Crotone) ma piace anche al Chievo Verona.

Nuovo atterraggio alla base per il girovago Isaac Cofie (25 anni), eterna promessa della cantera rossoblù: il centrocampista ghanese, lieta sorpresa del Genoa 2009/2010 (26 presenze all’esordio tra i professionisti), ha terminato il 6° prestito in carriera. Dopo i passaggi temporanei con Torino, Piacenza, Sassuolo, Chievo Verona (2 volte) e Carpi (29 partite giocate nell’ultimo torneo di A), rieccolo a sudare con la casacca genoana. Potrà servire a Juric in mezzo? La concorrenza è folta, probabile una nuova partenza.

Non era presente ieri al “Signorini” per il raduno, ma presto il Genoa avrà di nuovo in rosa anche l’esterno togolese Serge Gakpè (29 anni), arrivato 1 anno fa con Cissokho dal Nantes. Doveva essere la nuova freccia nel tridente di Gasperini, e l’inizio fu comunque positivo: esordio al “Ferraris”, dopo lo scivolone di Palermo, e gol contro il Verona sotto la Gradinata Nord nel match vinto 2-0 il 30 agosto 2015. Ad ottobre e novembre segnerà anche contro Chievo e Frosinone, ma poi l’ingaggio invernale dello spagnolo Suso gli chiuse definitivamente la strada per la titolarità dopo 13 partite con 3 gol. Lo scorso gennaio viene ceduto in prestito all’Atalanta, ma con Reja le cose non vanno meglio (solo 5 volte in campo, partendo sempre dalla panchina). Gakpè è legato al Genoa fino al 2018, si parlava di un possibile ritorno a Bergamo dove è appena sbarcato proprio quel Gasperini che lo ha fatto esordire in Serie A.

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