Gli ultimi due gol genoani al Mondiale segnati da Petrescu e Bouzaiene

Prima di Laxalt, in gol oggi con la sua Nazionale, solo altri due genoani avevano segnato durante una Coppa del Mondo

532
Petrescu e Raduciou dopo un gol durante USA '94. Foto di ivanovmattioli.wordpress.com
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Si è tinto ancor di più del rosso&blu del Genoa il Mondiale di Russia 2018, che nella giornata di oggi ha visto concludersi il Girone A composto dai padroni di casa (secondi), dall’Egitto di Momo Salah, forse il giocatore più atteso di questa competizione, dall’Arabia Saudita e dall’Uruguay. Proprio quest’ultima ha disputato, vincendo con un secco 3-0, la sfida che l’ha incoronata leader del gruppo contro i ragazzi di Stanislav Čerčesov: posizionamento che porterà alla sfida degli ottavi di finale contro la seconda del Girone B. Tra i marcatori della Celeste, oltre ai nomi dei titani Suarez e Cavani, spunta il nome dell’esterno sinistro del Grifone Diego Laxalt, il quale ha impreziosito con un gol la sua prima presenza da titolare nel Mondiale. La rete, avvenuta al 23° del primo tempo e che è valsa il 2-0 per i sudamericani, è un mix di istinto del gol e fortuna, con un fendente rasoterra partito da fuori area e terminato alle spalle dell’estremo difensore Akinfeev anche grazie alla deviazione di Denis Čeryšev.

La gioia di Laxalt dopo il gol alla Russia (Foto tweet ufficiale Federazione Uruguay)

Il numero 93 rossoblù, c’è da dire, non è l’unico giocatore che, durante la sua carriera con il Vecchio Balordo, abbia segnato ad un campionato mondiale. Ai Mondiali di Usa ’94 (vinti in finale dal Brasile ai rigori sull’Italia) il difensore rumeno classe ’67 Dan Petrescu segnò, nella terza sfida del Gruppo A contro i padroni di casa il gol vittoria che garantì alla Nazionale a quel tempo allenata da Anghel Iordănescu, di passare alla fase successiva del torneo come prima della classe. Sarà solo una Svezia in inferiorità numerica a far tornare a casa i Tricolorii ai quarti di finale dopo la lotteria dei rigori (2-2; 4-5 dcr).

 

Il secondo e ultimo nome è quello di Raouf Bouzaiene: centrocampista classe ’70 di origine tunisina, che al 2002 FIFA World Cup Korea/Japan realizzò l’unica rete della sua nazionale nella seconda sfida del Girone H contro il Belgio. In quella competizione la Tunisia abbandonò la competizione all’ultimo posto con un solo punto conquistato proprio nella sfida con i Diables Rouges.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.