Stesso campo esterno, stesso campionato: dopo 50 anni il Genoa è tornato a vincere

Il Grifone ha vinto due volte in questo campionato al Bentegodi di Verona contro Chievo ed Hellas: nel 1968 successo doppio contro il Venezia al Comunale di Bergamo negli spareggi per evitare la serie C

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Il gol di Laxalt in Chievo-Genoa (Foto Genoa cfc Tanopress)

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La vittoria del Genoa per 1-0 sul ChievoVerona al “Marc’Antonio Bentegodi” di piazzale Olimpia a Verona ha ridato un doppio successo alla compagine rossoblù (che si era imposta con il medesimo risultato lunedì 4 dicembre 2018 contro l’Hellas Verona) su uno stesso campo, che non fosse il “Luigi Ferraris”, nel medesimo campionato a pochi mesi di distanza dal mezzo secolo dall’ultimo che presentava tali caratteristiche, risalente alla prima e alla seconda serie degli spareggi per evitare la retrocessione in Serie C, quando nell’estate del 1968 al “Comunale” di corso Giulio Cesare a Bergamo il Genoa si impose sul Venezia per 2-0 domenica 30 giugno e per 2-1 venerdì 19 luglio. Erano trascorsi settant’anni dall’ultima volta – che era stata anche la prima per il Genoa e in assoluto! – in cui il fatto era accaduto: domenica 8 maggio 1898, nel primo campionato disputatosi in Italia, al Velodromo “Umberto I” di corso re Umberto a Torino il Genoa si impose in semifinale in mattinata per 2-0 sulla Ginnastica di Torino e in finale nel pomeriggio per 2-1 (dopo i tempi supplementari) sull’International di Torino.

Per quanto riguarda all’interno di un medesimo campionato le vittorie colte dal Genoa in una stessa città ma non sul medesimo campo si sono registrate le seguenti: nel campionato 1909/1910 il 2-0 a tavolino contro la Juventus (che si ritirò sul 2-2 a metà della ripresa per contestare un calcio di rigore assegnatole contro) di domenica 6 marzo 1910 (al “Campo della Juventus” di Piazza d’Armi nuova) e il 2-0 sul campo al Torino di domenica 24 aprile 1910 (al “Campo del Torino” di Piazza d’Armi antica); nel campionato 1910/1911 il 2-1 al Piemonte di Torino di domenica 26 febbraio 1911 (al “Campo degli Amoretti” di villa Rignon, in via Filadelfia) e il 5-1 al Torino (al “Campo del Torino” di Piazza d’Armi nuova) di domenica 12 marzo 1911 (clamorosamente festeggiato a mezzanotte da un corteo di oltre trecento tifosi rossoblù che accolse la squadra al suo arrivo alla stazione ferroviaria di Piazza Principe e la accompagnò, preceduta da una fanfara, fino a piazza Raffaele De Ferrari); nel campionato 1911/1912 il 5-1 alla Juventus di domenica 15 ottobre 1911 (al “Campo della Juventus” di corso Sebastopoli) e il 2-0 a tavolino per forfait del Piemonte di Torino di domenica 21 aprile 1912 (l’incontro si sarebbe svolto sullo stesso campo di quello dell’anno precedente); nel campionato 1912/1913 il 3-2 all’Internazionale di domenica 3 novembre 1912 (alla “Civica Arena” del Parco Sempione), l’1-0 al Racing Libertas di Milano di domenica 17 novembre 1912 (al “Campo del Racing Libertas” di via Monte Rosa) e il 5-2 all’Unione Sportiva Milanese di domenica 16 febbraio 1913 (al “Campo dell’Unione Sportiva Milanese” di via Calabria); nel campionato 1913/1914 il 7-2 al Piemonte di Torino di sabato 1° novembre 1913 (sul solito campo dei celesti), il 2-1 al Vigor Torino di domenica 16 novembre 1913 (al “Campo del Vigor Torino” del Foro Boario), il 2-1 al Torino di domenica 21 dicembre 1913 (al “Campo del Torino” di piazza d’Armi nuovissima) e il 4-2 alla Juventus di domenica 3 maggio 1914 (al “Campo della Juventus” di piazza d’Armi nuova); nel 1937/1938 il 2-1 alla Juventus di domenica 21 novembre 1937 (al “Benito Mussolini” di corso Sebastopoli) e l’1-0 al Torino di domenica 13 febbraio 1938 (al “Campo del Torino” di via Filadelfia).

Stefano Massa

(Membro del Comitato Ricerche e Storia della Fondazione Genoa 1893)

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