Mimmo Carratelli racconta la finale scudetto col Savoia del 1924

Pianetagenoa ha anche incluso il tabellino della gara e la nota ufficiale del Genoa sulla scomparsa della gloriosa società  di Torre Annunziata per i problemi finanziari

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Riportiamo un brano dell’articolo del celebre giornalista Mimmo Carratelli, pubblicato il 16 novembre 2009 sull’edizione napoletana del quotidiano La Repubblica, riguardante la doppia finale nel 1924 per l’assegnazione dello scudetto tra il Genoa e il Savoia Torre Annunziata. La storia è stata ricordata in un momento triste per il calcio italiano: il Savoia si è ritirato dal campionato di Eccellenza a causa dei troppi debiti. Resta il ricordo di quella magica finale scudetto tra il Grifone e la squadra della cittadina alle falde del Vesuvio: ecco il racconto di Carratelli a cui abbiamo aggiunto i tabellini tratti da http://www.akaiaoi.com  

Dai due fratelli Ghisi a Ghirardello storia di una passione nata in mare

A Torre Annunziata il pallone arrivò dal mare. Lo portarono i marinai inglesi della nave “Canopic”. Ci giocano negli spazi del porto. Poi nacque il Savoia, nello stesso anno dell’Inter (1908). Scorrono nomi dei pionieri: Michele Di Paola, Andrea Bonifacio, Renato Zurlo, Mario De Gennaro, Salvatore Jovine, Luciano Saporito, Italo Moretti, Gennaro Fiore, Luciano Saporito, Michele Zinno, Leonida Bertone capeggiati da don Ciccio De Nicola, l’animatore dello sporttorrese. Si giocava al Campo Oncino, in aperta campagna. La squadra torrese, rafforzata dagli operai vercellesi che lavoravano allo Spolettificio, fu abbagliata da una gloria improvvisa. Nella stagione 1923-24 vinse il campionato meridionale di Prima divisione e si proiettò verso la finale nazionale contro il Genoa otto volte campione d’Italia. Stampati a lettere d’oro i nomi dei giocatori che affrontarono lo squadrone ligure per lo scudetto: Visciano, Nebbia, Lobianco, Cassese, Caia, Borghetto, Maltagliati, Mombelli, Bobbio, Ghisi, Orsini. Duecento tifosi torresi raggiunsero Genova per il match di andata. Il Genoa schierava sette nazionali e vinse 3-1, gol torrese di Giulio Bobbio, squadra in 10 nel secondo tempo per l’infortunio del biondo Cassese. Per la gara di ritorno a Torre Annunziata, 7 settembre 1924, il Genoa arrivò col trenino della Circumvesuviana, raggiunse il Municipio sulle carrozzelle e fu ricevuto dal sindaco Francesco de’ Tommasi. Al Campo Oncino, una salva di 21 mortaretti salutò l’ingresso delle squadre. Segnò il Genoa, pareggiò Mombelli battendo il leggendario De Pra. La squadra ligure si fregiò del nono scudetto. Il Savoia del presidente Teodoro Voiello, capostipite di una dinastia di pastai, fu vicecampione.

Mimmo Carratelli

(tratto da La Repubblica edizione Napoli)

I TABELLINI

31 Agosto 1924 Genova – Campo di Via del Piano

FINALISSIMA CAMPIONATO – Andata

GENOA – SAVOIA 3 – 1 (2 – 0)

Reti: 15′ Catto, 16′ Sardi, 49′ Bobbio, 55′ Santamaria

GENOA: De Prà, Bellini, De Vecchi, Costella, Burlando, Leale, Neri, Sardi, Catto, Santamaria, Bergamino I.

SAVOIA: Visciano, Nebbia, Lo Bianco, Cassese, Ghisi, Gaia, Borghetto, Bobbio, Mombelli, Orsini, Maltagliati

Arbitro: Gama SR di Milano.

07 Settembre 1924 Torre Annunziata – Campo Oncino

FINALISSIMA CAMPIONATO – Ritorno

SAVOIA – GENOA 1 – 1 (0 – 0)

Reti: 71′ Moruzzi, 73′ Mombelli

SAVOIA: Visciano, Nebbia, Lo Bianco, Cassese, Gaia, Borghetto, Ghisi, Bobbio, Mombelli, Orsini, Maltagliati

GENOA: De Prà, Bellini, De Vecchi, Barbieri, Burlando Leale, Neri, Moruzzi, Catto, Santamaria, Mariani. Allenatore: Garbutt.

Arbitro: Rangone di Alessandria.

LA NOTA DEL GENOA SULLA SCOMPARSA DEL SAVOIA

Scorrono i titoli di coda, nella speranza che sia un arrivederci, sul glorioso Fc Savoia 1908. Il club campano, contro cui il Genoa vinse nelle due finali del 1924 il nono e ultimo scudetto (il 7 settembre…), ha rinunciato a proseguire il campionato di Eccellenza. Una storia iniziata ai tempi in cui le cordicelle fungevano da traverse, le travi di legno venivano usate come pali. Un’agonia in questi ultimi anni per gli sportivi di Torre Annunziata, che di padre in figlio hanno custodito il ricordo delle leggendarie gare con il Grifo, coincise con l’apice delle sue imprese. Dopo 101 anni, la resa per problemi economici acuiti dalla gestione dello Stadio Giraud. La società rossoblù, memore dell’amichevole e festosa accoglienza ricevuta a Torre Annunziata, in occasione di una seduta di allenamento sostenuta pochi anni fa dalla squadra, esprime il proprio dispiacere e saluta con gratitudine e affetto i sostenitori del Fc Savoia 1908. 

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