ESCLUSIVA PG, Monica Tosolini: «Thiago Motta ha rigenerato il Genoa»

Il vice direttore di Udinese Blog: «Domenica mi aspetto una partita tattica, ma penso che la differenza la potrà fare anche il fattore campo»

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Thiago Motta Genoa
Mister Thiago Motta (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Dopo la sconfitta in extremis rimediata contro la Juventus nel turno infrasettimanale di Serie A, il Genoa ospiterà tra le mura amiche del Ferraris l’Udinese di Luca Gotti, momentaneo tecnico dei bianconeri dopo l’esonero si Tudor. Per parlare di un match che vedrà scontrarsi il peggior attacco del campionato, contro la peggior difesa, i microfoni di Pianetagenoa1893.net hanno raggiunto il vice direttore di Udinese Blog, Monica Tosolini.

Domenica arriverà al Ferraris un’Udinese desiderosa di riscattarsi dopo le ultime due uscite di campionato. Che genere di approccio alla gara dobbiamo aspettarci da parte dei bianconeri?

«C’è stato il cambio di allenatore e Gotti, che era il vice di Tudor, sarà il tecnico e chiede ai giocatori di mettere in campo soprattutto la voglia di giocare. Gli è stato chiesto se preferisce quella o sono più importanti i punti e ha risposto che in questo momento siamo a inizio stagione e stiamo gettando le basi per il futuro, quindi vuole quell’approccio propositivo che si dovrà vedere anche in futuro. Questo dovrebbe essere, dunque, l’approccio dell’Udinese alla gara di domani. Chiaro che servono anche i punti. Mi aspetto un atteggiamento prudente, visto anche che la miglior difesa del campionato nelle ultime  due partite è diventata facilmente perforabile, quindi probabilmente Gotti farà dei cambiamenti. Noi ci aspettiamo un De Maio al posto di Samir».

A sfidare gli uomini di Gotti, ci sarà il nuovo Genoa di Thiago Motta, reduce dalla sconfitta in extremis all’Allianz Stadium. Come valuta il lavoro fatto fin qui dal tecnico rossoblù?

«Mi sembra che abbia iniziato bene, al di là della scossa che dà sempre un nuovo allenatore. Mi sembra che il Genoa, a parte il primo tempo con il Brescia, sia stato più che convincente, anche allo Stadium nonostante la sconfitta. Ha iniziato con il piede giusto e dovrà essere in grado di mantenerlo già da domani contro l’Udinese».

Aria di derby per Okaka, il capocannoniere dei bianconeri, che torna al Ferraris, dove ha giocato con la maglia della Sampdoria, per sfidare i rossoblù. Può essere l’uomo decisivo tra le fila di Gotti?

«Potrebbe esserlo, anche perchè è il capocannoniere dell’Udinese, mettendo tre dei cinque gol messi a segno dalla squadra friulana ed è anche l’elemento di maggior peso. Penso che però, in questo momento, non pensi a quest’aria di derby, in quanto alle sorti dell’Udinese in questo momento delicato. Penso che ora più che altro voglia dare il massimo per il raggiungimento di un risultato positivo per la squadra».

Qual è, a suo avviso, l’uomo che i bianconeri devono tenere sott’occhio?

«Direi Kouamè, ma penso tutta la squadra per intero, perchè rigenerata dalla cura ‘Thiago Motta’».

Domenica, poi, si affronteranno il peggior attacco del campionato, contro la peggior difesa. Si aspetta una partita più tattica, oppure più spettacolare?

«Mi aspetto una partita più tattica, ma penso che la differenza la potrà fare anche il fattore campo. L’ha detto anche Gotti in conferenza. Sarà importante l’apporto del pubblico del Grifone».

Monica Tosolini
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