ESCLUSIVA PIANETAGENOA1893 – GIGI CAGNI: «L’aspetto mentale può favorire il Genoa»

Il tecnico Gigi Cagni fa le carte al campionato del Genoa sottolineando l'importanza dell'aspetto mentale. L'ex allenatore rossoblu consacra Salvatore Bocchetti.

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Nel recente “Derby della solidarietà” si è accomodato sulla panchina della Sampdoria, ma una parte del suo cuore è dipinta di rossoblu. Stiamo parlando di Gigi Cagni, tecnico che ha Genova ha vissuto anni importanti della propria carriera. Un allenatore equilibrato e competente che, in virtù della propria esperienza, può analizzare a dovere la straordinaria stagione del Grifone.

Signor Cagni, il Genoa sta vivendo un’annata fantastica. Se lo aspettava?

«Sinceramente no, anche se la società aveva lavorato molto bene in estate, allestendo un organico estremamente competitivo. Tuttavia era difficile preventivare un’ascesa così rapida e la possibilità di giocarsi obiettivi così importanti con squadre blasonate come Milan, Roma e Fiorentina».

Quali sono le reali possibilità del Genoa di centrare la qualificazione in Champions League?

«La squadra ha dimostrato di poter ambire ad uno dei primi quattro posti ed anche le rivali sanno che, per agguantare la qualificazione alla Champions, dovranno fare i conti con un osso duro come il Genoa. Quando i valori sono simili, a far la differenza molto spesso è l’aspetto mentale, e sotto questo punto di vista il Genoa parte favorito rispetto a tutte le dirette concorrenti. Centrare l’obiettivo costituirebbe un risultato storico; chiudere il campionato al quinto o al sesto posto, verrebbe comunque visto da tutti come un piazzamento ugualmente prestigioso. In altre parole, lo “stress da prestazione” lo hanno solo le avversarie».

Ha avuto la possibilità di vedere da vicino diverse gare del Genoa, che idea si è fatto sulla squadra di Gasperini?

«Ha disputato un girone d’andata esemplare, al di sopra delle più rosee aspettative. Ultimamente mi sembra un po’ in calo come dimostrano le gare non impeccabili contro Cagliari e Udinese. Nonostante tutto sono arrivati sei punti pesantissimi che permettono ai rossoblu di continuare ad inseguire il sogno Champions».

Qual è il giocatore che l’ha impressionata di più fino a questo momento?

«Direi Salvatore Bocchetti. Lo scorso anno militava in serie B, adesso è approdato in nazionale. Un giocatore di sicuro avvenire su cui puntare ad occhi chiusi».

Claudio Baffico

 

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