ESCLUSIVA PG, Vincenzo “bum bum” Moretti: “Genoa, colpisci la Roma con Kouamè. Prandelli l’uomo giusto”

L'ex rossoblù: "A Genova un anno speciale, sono molto legato alla città e le sono vicino in questi mesi particolarmente difficili dovuti alla tragedia del Morandi. La gara di Roma? Al Grifone non poteva capitare momento migliore per affrontarla"

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Kouamé
Kouamé, la Pantera (foto di Genoa CFC Tanopress)
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L’arrivo di Prandelli, la gara contro la Roma con un Di Francesco in bilico e il momento difficile delle due squadre. Pianetagenoa1893.net ha contattato Vincenzo “bum bum” Moretti, ex esperto difensore genoano, per analizzare la sfida che si disputerà domenica all’Olimpico.
Moretti, famoso per la forza del suo tiro, ha indossato la casacca più antica d’Italia nel 2006 contribuendo alla risalita dalla Serie C.

Come ha visto da fuori il triplice cambio di allenatore?

I cambi di allenatore portano sempre un po’ di scompiglio in una squadra, più che altro perché i giocatori devono abituarsi a diverse filosofie di gioco e teorie tattiche differenti. Reputo Ballardini e Juric due allenatori competenti, ma Prandelli porta con sé un blasone importante e credo a Genova riuscirà a imporsi perché ha capacità gestionali che non tutti possiedono. Il Genoa vanta una rosa di livello con calciatori esperti che sicuramente aiuteranno il nuovo mister mettendosi a sua completa disposizione.

Che partita sarà quella dell’Olimpico? I giallorossi 7 vittorie in 21 partite contro i rossoblù che non vincono da ottobre

Sarà una partita difficile per entrambe le squadre e aperta a tutti i risultati. Roma e Genoa arrivano da due periodi duri in cui tutto è girato storto ed entrambe hanno bisogno di fare punti, seppur per motivi diversi: il Genoa deve allontanarsi dalle zone calde di classifica, la Roma mantenere viva la sua posizione per la corsa alla Champions. Inoltre c’è la panchina di Di Francesco in bilico.

Roma forse più in difficoltà del Genoa?

Al grifone non poteva capitare Roma peggiore, ovviamente non parlo di squadra allo sbando ma da esterno tutto mi lascia pensare che ci siano delle difficoltà all’interno del gruppo e che Di Francesco non riesca a riprendere in mano la situazione. Anche dalle ultime sue interviste post partita ho avuto questa sensazione. Tra le altre cose ai giallorossi mancano giocatori importanti, quindi la situazione non è delle più agevoli per affrontare una partita così delicata.

Il Genoa come può mettere in difficoltà i giallorossi?

Prandelli è un ottimo allenatore, avrà sicuramente studiato qualche mossa per contrastare gli assalti della Roma che immagino spingerà fin dai primi minuti per colpire il grifone. Penso che il Genoa non farà una partita di sola attesa per poi ripartite; conoscendo il mister immagino imposterà il gioco da dietro per costruire la manovra e gestire il pallone più dell’avversario.

Vedendo le ultime partite della Roma si notano le reti subite con la medesima modalità, basti pensare a quelle incassate contro Real, Spal e Cagliari.

È vero. La Roma sta subendo gol uguali da un più di un mese, probabilmente vi è un problema di concentrazione, oltre che di organizzazione, a cui la squadra non riesce a porre rimedio. Da giocatore non è facile uscire da quei vortici quando ci si ritrova invischiati e bisogna lavorarci soprattutto a livello psicologico. Il Genoa dovrà essere bravo ad approfittarne sfruttando al massimo il suo potenziale offensivo. Kouamè quando accelera è devastante, nel momento che riesce ad alzare il ritmo è quasi imprendibile. Piatek? Nessuno si aspettava un impatto del genere in Serie A, un attaccante potente che sente la porta.
Contro la Spal ho visto un Grifone in salute e sono convinto che il risultato prima o poi arriverà, il gioco non è mai mancato e tutti gli episodi sono girati a sfavore.

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