Spolli: “Una partita un po’ sfortunata da parte dell’arbitro”

Il difensore del Genoa è intervenuto al termine dell'amichevole col Montpellier: "La cosa positiva è che la squadra, dopo l’espulsione di Criscito ha cercato di fare una buona fase difensiva. Abbiamo sofferto ma non abbiamo concesso tanto

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Spolli
El Flaco Spolli (Foto Genoa cfc Tanopress)
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«Una partita un po’ sfortunata da parte dell’arbitro»: esordisce così Nicolas Spolli al termine dell’amichevole disputata nel tardo pomeriggio a Sète, in Francia. «Abbiamo preparato la partita – prosegue il difensore argentino – per fare un buon allenamento di novanta minuti. Ci siamo trovati con un uomo in meno dopo diciotto minuti. Non c’era bisogno di fare questo. Dispiace perché ci poteva servire per fare un buon allenamento e continuare a lavorare. La cosa positiva è che la squadra, dopo l’espulsione di Mimmo (Criscito, nda) ha cercato di fare una buona fase difensiva. Abbiamo sofferto ma non abbiamo concesso tanto. Chiudiamo questo ritiro con una sconfitta che non cancella tutto quello che abbiamo fatto in Austria, a Brunico, a Bardonecchia. Abbiamo lavorato veramente bene; è una squadra che ha potenzialità ed ha dimostrato che ha anche orgoglio. Ora pensiamo alla prima gara ufficiale, la Coppa Italia».
L’ex Catania così ha commentato la sua espulsione nella fase finale del match: «La squadra ha tenuto sino alla fine. È stata una partita sfortunata da parte dell’arbitro e non voglio andare oltre nei commenti. C’è stato un clamoroso fallo di mano non sanzionato ed abbiamo preso il secondo gol. Ho protestato e forse ho esagerato però, ripeto, forse dobbiamo vedere il lato positivo di questa squadra, cioè che ha orgoglio e vuole sempre vincere. Abbiamo perso una partita amichevole e, ripeto, questo non cancella tutto quello che abbiamo fatto in questo ritiro.
Ora si pensa all’immediato futuro: «Pensiamo alla Coppa Italia e poi all’esordio in campionato contro il Milan».
Tanti nuovi compagni in formazione ma la voglia di difendere insieme e di non mollare. Parte finale della gara con molti giocatori fuori ruolo: «Quella è la cosa positiva, aver fatto una buona partita ed aver tenuto con uno in meno per settantacinque minuti. Ce stato un clima caldo e non era facile tenere il ritmo alto ma siamo riusciti a farlo. Una partita che ci ha dato degli spunti».
L’esordio ufficiale del Genoa 2018/19 domenica 12 agosto al Luigi Ferraris, in Coppa Italia: «Non sappiamo ancora contro chi giocheremo. La partita sarà sicuramente difficile come tutte le partite sia di campionato che di Coppa. Cercheremo di fare il nostro meglio e ovviamente di passare il turno».
Il caldo estivo della Francia meridionale ha fatto la sua parte: «Faceva molto caldo, oggi, ma non è di sicuro un alibi perché faceva caldo anche per loro. Con uno in meno è stata dura; la partita è stata snaturata. Siamo venuti qua per fare, tra virgolette, un allenamento. Abbiamo avuto due o tre palle per cercare di pareggiare ma penso che la strada sia giusta e la squadra ha dimostrato quello che ha fatto lo scorso anno, ovvero compattezza, ordine e cercare di sfruttare la qualità dei nostri attaccanti. Abbiamo una settimana per migliorare qualche aspetto e pensare a quello che verrà».
Rolon, Gunter, altri nuovi innesti: «Sono ragazzi che hanno qualità e che hanno fatto un grande ritiro. Hanno fatto una buona partita così come nelle precedenti amichevoli. Penso che siamo un gruppo competitivo ed alla fine, come ho detto lo scorso anno, per salvarti hai bisogno di tutti e che il gruppo sia sano e competitivo; su questo non ho dubbi».
Ultima considerazione sulla rabbia a fine partita di mister Ballardini: «C’è amarezza. Perdere non piace a nessuno anche se era una amichevole. Volevamo provare alcune cose che, essendo in dieci, si sono complicate».

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