Salvate il soldato Andreazzoli: resta a rischio dopo la sconfitta di ieri col Milan

In attesa della decisione del presidente Preziosi, il tecnico ha convocato la squadra martedì per la ripresa degli allenamenti: un eventuale cambio alla guida tecnica potrebbe essere l'ennesimo errore

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Marco Liguori
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Salvate il soldato Aurelio Andreazzoli: il tecnico (che in caso di esonero pagherebbe colpe non soltanto sue) resta a rischio dopo la sconfitta di ieri sera contro il Milan e dopo appena sette gare di campionato. La pausa per le nazionali è il momento della verità: il presidente Enrico Preziosi valuterà il da farsi. Radio mercato riporta ancora i soliti nomi per la panchina del Genoa: Nicola, Di Biagio oltre a Thiago Motta e Stefano Pioli (in lizza però anche con la Sampdoria). Intanto AA ha concesso due giorni di riposo e convocato i giocatori per martedì prossimo, al netto dei convocati nelle nazionali. Già, ma tra due giorni chi ci sarà a guidare l’allenamento a Pegli? Probabilmente, l’eventuale esonero potrebbe essere l’ennesimo errore, considerato che ieri si è vista almeno una squadra che ha lottato per lunghi tratti. Sul piatto della bilancia pesa però anche l’errore di distrazione commesso in occasione del pari del Milan e una direzione arbitrale di Mariani poco soddisfacente, con cartellini gialli sparsi e, in particolare, l’espulsione ingiusta a Biraschi che ha pesantemente condizionato la gara del Grifone. Il presidente riflette, ma forse non ci sono candidati papabili su misura per la panchina rossoblù: perché allora non proseguire con Andreazzoli? La squadra è quella che abbiamo visto, con i suoi pregi e i suoi difetti: è molto difficile che possa essere trasfigurata e trasformata con un altro allenatore.

Problemi di panchina a parte, bisognerà pensare alla difesa da ricostruire per la prossima gara di Parma, alla ripresa del campionato: Biraschi e Romero saranno squalificati, Criscito domani sarà sottoposto agli accertamenti medici per la valutazione del suo stop dovuto all’infortunio muscolare. Una possibile ipotesi per il reparto difensivo: Ankersen a destra, Zapata al centro, Pajac a sinistra, sperando che Barreca si riprenda e che possa essere schierato come esterno di centrocampo. Ultima considerazione: la gara di ieri sera sembra aver confermato che Pinamonti non può essere il centravanti titolare e assumersi tutte le responsabilità da solo. Ci vorrebbe un uomo d’area di grande esperienza (ma non sarebbe potuto essere Gumus?) che si sarebbe dovuto scegliere durante l’estate: gennaio purtroppo è ancora lontano, occorrerà ancora arrangiarsi.

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