Prandelli, il doppio ex: «Genoa-Fiorentina sarà una partita molto aperta»

Il tecnico, doppio ex di rossoblù e viola, ha aggiunto durante l'intervista a Fiorentinauno.com: «E’ una partita di inizio stagione, si pensa a vincerla, le squadre più che a speculare pensano a segnare»

1006
Prandelli Genoa
Mister Prandelli (foto di Genoa CFC Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

«E’ una partita di inizio stagione, si pensa a vincerla, le squadre più che a speculare pensano a segnare come si può notare guardando le reti complessive della prima giornata. Quindi prevedo una partita molto aperta». Cesare Prandelli, doppio ex di Genoa e Fiorentina, ha spiegato ai microfoni di Fiorentinauno.com come potrebbe essere giocata la gara di domenica al Ferraris dalle due squadre. Il tecnico ha parlato anche di altri argomenti nel corso del colloquio.

SULLA PANCHINA DEL GENOA – «Genova è una piazza molto importante, ricca di storia e blasone. Andare a giocare lì non è mai semplice, se riusciranno a trovare unione tra tifoseria, società e giocatori potranno essere la rivelazione del campionato. Se vengono disperse energie invece la squadra può risentirne perché possono ripresentarsi la negatività e un po’ di attriti . I sei mesi trascorsi in Liguria mi hanno fatto capire l’importanza della piazza e l’attaccamento dei tifosi alla squadra. In questo mi ha ricordato l’esperienza alla Fiorentina dove si era creata un’alchimia magica, ci sentivamo tutti protagonisti insieme, i giocatori tiravano fuori energie che non pensavano neanche di avere».

LO 0-0 MOLTO DISCUSSO DI MAGGIO – «Quando si giocano partite come quelle, dove si incontrano due squadre più preoccupate dal perdere la sfida invece che pensare a vincerla automaticamente ed inconsciamente i calciatori pensano a limitare i danni. Non mi sono mai sentito toccato nell’orgoglio dalle accuse di chi ha pensato che fosse una partita destinata allo 0-0 dal principio».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.