Niente incertezze per favore: il Genoa ha bisogno di un immediato e concreto rilancio

Preziosi dovrebbe dichiarare al più presto di voler vendere la società oppure di restare con l’entusiasmo dei primi anni del ritorno nella massima serie, pronto a investire

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Marco Liguori

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Il Genoa si è salvato per l’ennesimo anno, ma c’è ben poco da festeggiare. Se si esamina l’andamento dei piazzamenti dal ritorno in serie A, la parte sinistra della classifica è stata centrata nelle prime quattro stagioni: 10° posto nel 2007/08, 5° (4° a pari merito con la Fiorentina) nel 2008/09, 9° nel 2009/10 e 10° nel 2010/11. Dal 2011 in poi il club rossoblù ha ottenuto piazzamenti prossimi alla zona retrocessione, con salvezze più o meno rocambolesche: 17° nel 2011/12, nel 2012/13, 2018/19 e nella stagione attuale, oltre a un 14° posto nel 2013/14, 11° nel 2015/16, 16° nel 2016/17 e 12° nel 2017/18. Fa eccezione solo il 6° posto nel 2014/15 dell’era Gasperini 2 con qualificazione all’Europa League: com’è noto, il Grifone fu escluso per il mancato conseguimento della Licenza Uefa. Al suo posto si qualificò la Sampdoria: tutto ciò è ancora mal digerito dalla maggior parte dei tifosi che contestano Enrico Preziosi anche per questo.

Ma, dopo la salvezza risicata di ieri, cosa vorrà fare il presidente? Dopo le precedenti trattative fallite (Calabrò e Gallazzi) nel maggio 2019 era stata annunciata la nomina di un advisor per la cessione della società: da allora non si è più parlato di pretendenti, né dell’eventuale prosecuzione del mandato o di cambio dell’advisor stesso. Dunque siamo in una situazione di stallo: Preziosi dovrebbe dichiarare al più presto di voler vendere la società oppure di restare con l’entusiasmo dei primi anni del ritorno nella massima serie, pronto a investire per potenziare la rosa. E soprattutto, come hanno anche affermato tutti gli opinionisti intervenuti nelle dirette video di Pianetagenoa1893.net, basta con le “porte girevoli” di allenatori, calciatori e dirigenti: è ciò che ha frenato la crescita del Grifone, creando soltanto tanta confusione e problemi a raffica. E’ accaduto anche quest’anno: via dalla poltrona di ds Capozucca, che aveva avuto il merito di sfoltire la rosa di giocatori non più utili alle esigenze genoane, ed è arrivato Marroccu. Se è vero che Preziosi ha avuto il merito di scegliere Nicola per la salvezza, tuttavia in precedenza ha esonerato Andreazzoli e Thiago Motta, perdendo punti e soprattutto tempo per raggiungere l’obiettivo della salvezza. E a proposito di Nicola: sarà confermato oppure no? Se lo fosse, il tecnico avrà bisogno di una squadra costruita su misura per lui. A proposito di giocatori: che fine hanno fatto Soumaoro e Pajac? E perché Eriksson non è stato mai impiegato in campo?

Niente incertezze per favore: anche perché se si continuasse a danzare sull’orlo del baratro della zona retrocessione, prima o poi ci si finisce dentro. Il calciomercato inizia praticamente da oggi e sarà molto breve, visto che il prossimo campionato dovrebbe iniziare verso la fine di settembre. Bisognerà costruire una squadra all’altezza del blasone del club più antico d’Italia e dei suoi tifosi che non vogliono più soffrire: sperando che al termine della prossima stagione non saremo qui a discutere sempre delle stesse cose, oppure, facendo gli opportuni scongiuri, del Genoa finito tra i cadetti.

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