Giovanni Porcella – E’ un altro Genoa, coraggio

Il giornalista di Primocanale su Nicola: «E’ la prima volta che un tecnico rossoblù con 6 partite a disposizione ne ha vinte due. Il mini colpo non era riuscito ad Andreazzoli e neppure a Thiago Motta»

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Porcella Genoa
Giovanni Porcella (foto da Primocanale)
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Il Genoa in questa stagione ha già tradito troppe volte per fidarsi, ma i numeri sono con Nicola il cui arrivo speriamo non sia stato tardivo. E’ la prima volta che un tecnico rossoblù con 6 partite a disposizione ne ha vinte due. Il mini colpo non era riuscito ad Andreazzoli e neppure a Thiago Motta. A Nicola sì e non è un caso. Col Cagliari tre punti pesanti senza subire gol. Il Genoa con lui è un’altra squadra: lotta, corre, sa difendere un po’ meglio e crea almeno tre o quattro occasioni a partita nitide. Ma è l’intensità e la grinta che spinge ad avere un briciolo di ottimismo per acchiappare la salvezza, sebbene o rossoblù siano di rincorsa per errori propri. Non deve spaventare la vittoria del Lecce, clamorosa quanto un pugno in faccia che non ti aspetti. In 15 partite a disposizione, con questa determinazione che si sta vedendo da un mese, il Genoa può farcela indipendentemente da cosa fanno le altre, pugliesi in testa.  Nelle prossime due partite c’è da tenere botta alla compagnia perché Criscito e compagni hanno il calendario più duro di tutti come era già accaduto nella doppia trasferta da brividi di Firenze e Bergamo (qui infatti avevamo scritto allacciate le cinture) in cui sono arrivati due punticini che hanno fatto da base ai tre presi col Cagliari. Un po’ di continuità si è materializzata  e senza illudersi vale la pena crederci. Bene Soumaoro all’esordio, bene Masiello, Biraschi e pure gli altri. Pandev poi è immenso. La Nord e altri settori dello stadio hanno contestato Preziosi con i cartelli con su scritto “vattene”, ma i giocatori e l’allenatore sono stati spinti e incitati in  modo caldissimo fino alla fine per un abbraccio emozionante. Era un bivio irto di pericolo quello col Cagliari, il Genoa è rimasto in piedi. Ora manca un colpo in trasferta, la missione è quella per caricare di pressioni un po’ di squadre anche se reputo che i giallorossi di Liverani siano la lepre da prendere.

Giovanni Porcella – Grif House/Primocanale.it

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