Genoa, un pareggio a due facce

I lati positivi e negativi dello 0-0 colto contro la Fiorentina. Ultima settimana di mercato: occorrono giocatori pronti per l'impiego

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Marco Liguori
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Miei cari amici genoani da Boccadasse al Mato Grosso, il pareggio colto oggi dal Genoa a Firenze è a due facce. Esaminiamole subito.

LATO POSITIVO – Un punto è importante sulla strada che conduce alla salvezza: il Grifone ha raggiunto Brescia e Spal ed è a un solo punto dal Lecce, impegnato domani col coriaceo Verona. Le occasioni più ghiotte sono state quelle rossoblù, come confermano le statistiche della Lega serie A alla voce “parate decisive”: in tutto tre (su sette totali) per il portiere della Fiorentina “Bart” Dragowski contro una di “Gatto” Perin (su quattro). La squadra ha mostrato una buona tenuta atletica ed è uscita alla distanza, dopo i primi 20 minuti della gara in cui hanno prevalso i viola. Bene Behrami (anche se ha impiegato un po’ di tempo per carburare), Schöne finalmente ha guidato con efficacia la squadra. Convincenti Biraschi, Barreca e Favilli che si è procurato il rigore. Tirando le somme, la squadra è viva.

LATO NEGATIVO – Vittoria mancata, dopo quelle di Ferrara e Lecce: tre punti sarebbero stati ancor più confortanti in vista della trasferta contro l’Atalagasp schiacciasassi. E soprattutto avrebbero dato un segnale forte e chiaro alle concorrenti per la salvezza. La squadra ha subito molto nei primi 20 minuti, schiacciata nella metà campo dagli avversari. E’ mancata nei momenti topici: il rigore sbagliato da Criscito e la clamorosa occasione mancata da Pinamonti, anche se in quest’ultimo caso la Fiorentina deve innalzare sugli altari “San” Dragowski. Da rivedere il capitano, Sturaro, Ghiglione e Sanabria (tornato ai bassi livelli dello scorso campionato).

Detto ciò, è chiaro che questa squadra ha chiaramente bisogno di rinforzi in attacco e in mediana: la difesa è coperta, visto che dovrebbero arrivare Masiello e Soumaoro (in attesa anche di capire il futuro di Goldaniga, in prestito dal Sassuolo). Ci sono ancora cinque giorni (da lunedì a venerdì) prossimi per poterli acquisire: ma, ripeto ancora una volta, il presidente Preziosi e il direttore sportivo Marroccu dovranno prendere giocatori pronti e di qualità, un bomber in doppia cifra e un altro centrocampista che sappia coprire Schöne e la difesa assieme a Behrami nel 3-5-2 di Nicola. E speriamo in un miracolo per domenica prossima a Bergamo contro l’Atalanta “settebellezze”. Passo e chiudo!

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