ESCLUSIVA PG, BRIASCHI: «Genoa, non farti scappare Sanabria»

«Nicola ha motivato il paraguaiano, così sono uscite le sue qualità» spiega l'ex attaccante

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Briaschi
Massimo Briaschi (dalla sua pagina Facebook)

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Intervenuto in esclusiva durante il “Decameron Rossoblù“, Massimo Briaschi è tornato sul 2-2 rimediato dal Genoa al Rigamonti di Brescia. «Per il Genoa non è un risultato negativo perché in questa situazione tutte le partite diventano difficili, sia contro la prima che contro l’ultima in classifica. Il Grifone ha iniziato a fare punti, ne ha bisogno» spiega l’ex attaccante rossoblù.

Un passo sulla condizione fisica non ancora ottimale degli uomini di mister Nicola: «Giocando ogni tre giorni è normale avere delle partite più o meno brillanti dal punto di vista atletico. I cinque cambi sono un’opportunità da sfruttare senza, però, snaturare la squadra».

«L’attacco del Genoa? Ha giocatori importanti come Pandev, che sembra ancora un ragazzino ma va centellinato perché può risolvere ogni partita. Ci sono delle annate dove per più motivi non riesci a trovare un bomber da dodici, tredici gol – spiega Briaschi – diventa importante il contributo realizzativo dei centrocampisti».

«Sanabria? Il riscatto da 18 milioni è alto, andrebbe rimodulato ma è un calciatore che non mi lascerei scappare. Il paraguaiano è molto forte, Nicola l’ha motivato e sono uscite le sue qualità. Sanabria può integrarsi al meglio con Pinamonti, un ragazzo che stimo e che farà bene da prima punta».

Infine Briaschi anticipa Genoa-Juventus: «L’inerzia della partita dipende gran parte da come stanno i bianconeri. Il Grifone sarà motivato anche senza pubblico: ciò è penalizzante perché i genoani giocano con te. Ricordo ancora la gioia degli oltre 50mila spettatori al Ferraris dopo aver battuto la Juve nel 1981, segnarono Romano e Iachini. A Genova ho lasciato una parte di me».

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